Martedi 6 Dicembre

Top&Flop – Promossi e bocciati in casa… Genoa

LaPresse/Valerio Andreani

Nel grigiore di questi primi mesi, ecco i lampi di Pavoletti e Gakpè. Dove sono finiti Perotti e Pandev? Promossi e bocciati in casa Genoa

Quattro sconfitte consecutive per chiudere il 2015 e un derby come inizio del 2016. Sarà un Natale movimentato in casa Genoa, il diciassettesimo posto in classifica, con soli due punti di margine sulla zona retrocessione non fa dormire sonno tranquilli a Gasperini e i suoi ragazzi, chiamati ad un vero e proprio riscatto nella stracittadina del 6 gennaio. Solamente quattro vittorie in 17 giornate, a fronte di nove sconfitte e solo 15 gol realizzati. Un trend negativo che va invertito, ed anche in fretta per non rischiare di vivere un incubo chiamato retrocessione. Ecco i promossi e i bocciati in casa Genoa:

Promossi

Pavoletti – Da rincalzo di lusso a titolare inamovibile, si potrebbe sintetizzare così la storia di Leonardo Pavoletti capace di scalare le gerarchie di Gasperini a suon di gol e grandi prestazioni. Sono cinque in dieci presenze le reti siglate dall’attaccante italiano, che ha macchiato questo suo spumeggiante avvio di campionato con la gomitata rifilata a Gagliolo che gli è costata tre giornate di squalifica.

Gakpè – Svincolato dal Nantes e arrivato in Liguria nel mercato estivo, Gakpè è una delle rivelazioni di questo Genoa. Velocità e ottimo cambio di passo hanno permesso all’attaccante togolese di mettere a referto tre gol conquistando la fiducia di Gasperini.

Bocciati

Perotti – Dov’è finito il giocatore che fino allo scorso anno trascinava il Grifone con gol e belle giocate? L’argentino si è perso nel grigiore di questo inizio di stagione, non riuscendo a trovare quella continuità di rendimento mostrata nel passato campionato.

Pandev – Gli applausi di inizio stagione, si sono trasformati in fischi. E come potrebbe essere altrimenti, nove presenze e zero gol per un giocatore della sua caratura europea, un disastro. Gasperini pretende di più, la salvezza del Genoa passa anche dai piedi di Pandev.