Sabato 3 Dicembre

Top&Flop – Promossi e bocciati in casa… Fiorentina

LaPresse/Jennifer Lorenzini

Dall’intuizione Kalinic al talento di Bernardeschi, passando per le delusioni Mario Suarez e Giuseppe Rossi: promossi e bocciati in casa Fiorentina

Un punto di distacco dall’Inter capolista, per una favola a tinte viola. Undici vittoria, due pareggi e quattro sconfitte per un totale di trentacinque punti che sono valsi alla squadra di Paulo Sousa il secondo posto in classifica in coabitazione col Napoli e gli applausi unanimi per la qualità del gioco espresso. Ecco i nostri promossi e bocciati in casa Fiorentina:

Promossi

Kalinic – Alzi la mano chi a inizio campionato avrebbe scommesso su quest’attaccante croato arrivato quasi in silenzio dal Dnipro. Pochi se non addirittura nessuno, c’è da starne certi. Eppure il campo… dieci reti in Serie A, una in Europa League: gol, gol e ancora gol. Intuizione geniale.

Bernardeschi – Classe sopra la media, talento e personalità da vendere. E una carte d’identità che sotto la voce anno di nascita segna 1994 come data. Esterno offensivo o seconda punta, Bernardeschi è il jolly della Fiorentina, punto fermo nelle scelte di Sousa. In casa viola l’unica preoccupazione potrebbe arrivare da qualche offerta irrinunciabile dal mercato.

Bocciati

Mario Suarez – Inseguito a più riprese da Inter, Milan e Juventus è stato uno dei colpi pregiati del calciomercato estivo della Fiorentina. Ma per l’ex centrocampista dell’Atletico Madrid l’esperienza in maglia viola non è stata brillante come in molti si attendevano.

Rossi – Poche luci, minutaggio ridotto e tante ombre: potrebbe essere sintetizzata così la prima parte di stagione di Pepito in viola. Il timore di nuovi infortuni sembra frenarlo, serve urgentemente un recupero forse più ‘mentale’ che fisico. Per questo a gennaio la Fiorentina sembra intenzionata a mandarlo in prestito fino al termine della stagione.