Lunedi 5 Dicembre

Top&Flop – Promossi e bocciati in casa… Empoli

LaPresse/Alfredo Falcone

Dalla consacrazione di Saponara all’eterno Maccarone, passando per Croce e l’incompiuto Livaja: promossi e bocciati in casa Empoli

Chi pensava che con l’addio di Sarri la favola dell’Empoli fosse arrivata alla conclusione sarà di certo rimasto deluso. Perché la squadra del presidente Corsi con Marco Giampaolo in panchina è riuscita addirittura a fare meglio: gioco scintillante e ventisette punti in classifica, con una striscia (ancora migliorabile) di quattro successi consecutivi che rappresenta un record in Serie A per il club toscano. Ecco i promossi e i bocciati in casa Empoli:

Promossi

Saponara – Dopo i sei mesi super della scorsa stagione, questo per il trequartista ex Milan doveva essere il campionato della consacrazione. E così è stato. Cinque presenze e cinque assist in quattordici presenze, ma più ancora dei numeri quella sensazione di essere il faro della squadra di Giampaolo. Con le big alla finestra…

Maccarone – Eterno Big Mac. Passeranno pure gli anni, ma la musica è sempre la stessa e la melodia per i tifosi toscani è sempre dolcissima: gol, gol e ancora gol. Sette reti arricchite da tre assist in questa prima parte di stagione. Trentasei sulla carta d’identità ma in corpo lo spirito e la voglia di un esordiente. Una certezza per Giampaolo, un esempio per tutto il gruppo toscano.

Bocciati

Livaja – “Se solo riuscisse a far esplodere il suo talento…”. Storiella ormai nota, che si ripete da più stagioni e qualunque magli indossi. Un solo gol in stagione, contro la Fiorentina, e quella sensazione del “poteva essere ma non è stato” che lo accompagna da sempre. Eterno incompiuto.

Croce – Da titolarissimo nell’era Sarri a rincalzo sotto la guida Giampaolo. Corsa, inserimenti e geometrie che sembrano più appannati rispetto alle ultime stagioni, per Croce solo 529 minuti in campo divisi in nove presenze. Elemento di valore, ma non più perno imprescindibile come nel passato.