Sabato 3 Dicembre

Top&Flop – Promossi e bocciati in casa… Atalanta

LaPresse/Paola Garbuio

Dalla scoperta De Roon al muro Sportiello, passando per Masiello e Pinilla: promossi e bocciati in casa Atalanta

Non ingannino le ultime due sconfitte consecutive con le quali l’Atalanta ha chiuso il 2015, perché quella della formazione di Edy Reja è stata una prima parte di stagione di altissimo livello. Ventiquattro punti in classifica, frutto di sette vittorie, tre pareggi e tre sconfitte, come contorno un gioco a tratti spettacolare e la consapevolezza che affrontare l’Atalanta è impresa ardua per chiunque. Ecco i promossi e i bocciati in casa nerazzurra:

Promossi

Sportiello – E’ uno dei volti della sempre feconda scuola dei portieri italiani, prestazioni super e personalità a sancirne la definitiva maturazione in questi primi sei mesi di stagione. Punto fermo dell’Atalanta di Reja, protagonista di grandi interventi (ed anche un calcio di rigore parato) che lo hanno messo di diritto nel libro dei desideri di tante big.

De Roon – Arrivato in Italia con l’etichetta di pupillo di Marco Van Basten, questo giovane (classe 1991) centrocampista olandese ha impiegato davvero poco a far innamorare i tifosi dell’Atalanta. Corsa, contrasti, geometrie e piedi educati, per un profilo giù finito nel mirino dei top club italiani.

Bocciati

Masiello – Un ritmo di gioco troppo compassato rispetto a quello con cui gira il resto della squadra, alcune prestazioni non sempre all’altezza e per il difensore classe 1986 una maglia da titolare tutt’altro che scontata: undici presenze, l’ultima da titolare lo scorso 22 novembre contro il Torino.

Pinilla – Premessa doverosa: il cileno è attaccante vero, di quelli con la A maiuscola. Tre gol, uno più bello dell’altro e un assist in dieci presenze stagionali, ma anche sei cartellini gialli e un’espulsione. Troppi ‘colpi di testa’ a limitarne il potenziale, per un attaccante che ha davvero poco da inviare a colleghi più pubblicizzato.