Sabato 3 Dicembre

Tania Cagnotto innamorata della sua Bolzano

LaPresse/Reuters

Tania Cagnotto elogia la sua città: i pregi e i (pochi) difetti di Bolzano raccontati dalla campionessa italiana di tuffi

Tania Cagnotto ha affrontato un 2015 strepitoso, grazie soprattutto alle tre medaglie conquistate ai Mondiali di nuoto di Kazan, in particolar modo a quella d’oro dal trampolino da 1 metro. La bella campionessa italiana 30enne, in un’intervista ad AGI, ha però messo da parte i suoi successi, la sua carriera e i suoi progetti futuri: ha parlato solo della sua città, Bolzano. “Posso solo che confermare, Bolzano e’ davvero una citta’ vivibile e non la scambierei con nessun’altra. Ci sono tante comodita’, si puo’ andare tranquillamente in bicicletta e in pochi minuti si raggiungono quasi tutti i luoghi principali“, ha dichiarato Tania. “A Bolzano c’e’ tutto, manca solo il mare. In poco tempo si raggiungono localita’ di montagna, ma anche laghi. Il clima nel complesso e’ abbastanza buono, e’ una citta’ pulita e tutto funziona molto bene – afferma la campionessa dei tuffi che nell’agosto prossimo partecipera’ alle sue quinte Olimpiadi -. Ho visto tante grandi citta’ in tutto il mondo, ma sono sempre contenta di ritornare a Bolzano. Mi sento sicura, non ho mai avuto nessun problema e partecipo, sport permettendo, anche alla vita della citta’. In questi giorni sono andata spesso al mercatino di Natale, sempre molto suggestivo“, ha aggiunto la Cagnotto, innamorata quindi della città in cui è nata. Dello stesso parere anche il papà Giorgio: “a Bolzano devo dire che c’e’ un particolare rispetto dell’ambiente, delle persone, la societa’ e’ civile e si vive bene. Uso poco l’auto, vado sempre in bicicletta. Alternative? Forse Torino che in questi anni e’ migliorata molto sotto tanti aspetti, traffico in primis“.