Mercoledi 7 Dicembre

Sensi, talento e idee chiare: “Serie A? Sì, ma con il Cesena. Altezza? Conta l’intelligenza”

LaPresse/Massimo Paolone

E’ uno dei pezzi pregiati del mercato, oggetto del desiderio di tutte le big italiane. Ma Stefano Sensi non pensa al mercato e insegue la Serie A con il Cesena

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Tutti lo cercano, tutti lo vogliono: Stefano Sensi è uno dei pezzi più pregiati del mercato. Classe 1995, caratteristiche alla Pirlo, un contratto con il Cesena  e idee chiare per il futuro: “I complimenti di Mancini mi rendono orgoglioso. Quando uno che ha vinto quello che ha vinto lui te li fa, non puoi che essere contento. Milan? Al mercato non faccio caso, – spiega Sensi in una lunga intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport in edicola stamane – mi voglio isolare. Penso a fare il mio col Cesena. Un anno di A in una piccola mi farebbe bene, se riuscissimo ad arrivarci col Cesena sarebbe bellissimo. Voglio crescere pian piano: un mattoncino sopra l’altro per fare un muro enorme”.

Per Sensi modelli ben precisi da seguire: “guardo su youtube le punizioni calciate da Pirlo, Beckham e Juninho. Osservo com’è posizionato il piede all’impatto col pallone, come sta il corpo. Poi vado sul campo e ci riprovo. Fare come loro è un’impresa, ma mi sto allenando. Il migliore? Xavi”. Che di certo non è altissimo come lui: “Innanzitutto, non è fondamentale l’altezza. Uno può avercela, ma non conta. Contano intelligenza, visione di gioco, sapere dove e come muoversi, capire quando spingere o ‘tranquillizzare’ la palla perché vedi gli altri in affanno. Il mio punto forte è la personalità. Dopo ogni gara mi faccio mettere il video su una chiavetta usb e me lo riguardo. Solo così capisci quando fai le scelte giuste o no”.