Venerdi 9 Dicembre

Real Madrid, tempi duri per Benítez: l’ombra di Zidane e una scintilla mai scoccata

LaPresse/EFE

Momento sempre più difficile per l’attuale allenatore del Real Madrid Rafa Benitez, che vede la sua panchina vacillare pericolosamente. E l’ombra di Zidane inizia a essere sempre più ingombrante…

Il Real Madrid non sta certo disputando la stagione che aveva previsto. Nonostante abbia superato agevolmente la fase a gironi di Champions League, in campionato le cose non vanno bene. I “blancos” occupano il terzo posto a cinque punti di distacco dalla vetta occupata dal Barcellona e dall’Atletico Madrid; in Copa del Rey il Real è stato clamorosamente escluso dalla competizione per aver schierato Cheryshev, un giocatore squalificato; il gioco non è esaltante e pesano le sconfitte contro il Villareal e, soprattutto contro il Barcellona, in casa, per 4-0. I tifosi non sembrano soddisfatti dalla gestione Benítez e già si fanno i paragoni con la squadra della stagione scorsa, guidata da Ancelotti.

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L’idea di Florentino Pérez era quella di dare più equilibrio alla squadra, per questo il presidente aveva deciso di esonerare Ancelotti. La cosa, per il momento, non ha pagato, dato che il Real fino ad ora ha subito le stesse reti della scorsa stagione, ha segnato 23 gol in meno e ha perso 6 partite. L’anno scorso il Real di Ancelotti ha vinto 22 incontri ufficiali consecutivi, dal 5-1 contro il Basilea in Champions del 16 Settembre, fino al 3-1 sul Raja Casablanca del 18 Dicembre, valso la vittoria del Campionato del Mondo per club. Va detto che il Real, nella seconda metà della scorsa stagione, è calato e non ha vinto alcun trofeo, ma alcuni giocatori del Real erano contrari a un suo possibile esonero. Questo non è bastato per dissuadere Pérez e ha scelto Benítez, nonostante la sua fallimentare stagione alla guida del Napoli.

Adesso il Marca, AS (i quotidiani spagnoli vicini al Real Madrid) e L’Equipe parlano di un possibile esonero di Benítez e fanno anche il nome del suo sostituto: Zinédine Zidane.

LaPresse/Reuters

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Il francese è l’allenatore del Real Madrid Castilla, squadra satellite che milita nella Segunda B spagnola (l’equivalente della nostra Lega Pro) e si sta facendo le ossa in vista di una squadra di categoria superiore. Tuttavia, le possibilità che Pérez esoneri Benítez prima della fine di questa stagione non sembrano molte. Se il presidente del Real prendesse una decisione del genere, sarebbe come ammettere di aver sbagliato ad esonerare Ancelotti. Inoltre, l’esonero sarebbe dannoso in termini economici: Ancelotti è sotto contratto fino al termine di questa stagione e quello di Benítez scade nel 2018, quindi Pérez dovrebbe pagare tre allenatori. È improbabile che la dirigenza delle “merengues” decida di cambiare l’allenatore a stagione in corso, ma più passa il tempo e meno la scelta di Benítez sembra azzeccata.