Sabato 3 Dicembre

Polizia e Alfa Romeo di nuovo insieme: un passato glorioso con un futuro da sogno

varesepress/scaringi

Potrebbe ricomporsi il binomio tra le forze dell’ordine e la casa automobilistica italiana

La notizia non è ancora ufficiale, ma la Consip (la centrale acquisti della pubblica amministrazione italiana) avrebbe autorizzato l’acquisto di 1500 vetture dell’Alfa Romeo, tra cui anche l’ultima nata Giulia. Se vero, si riformerebbe un rapporto durato a lungo, ma che si era interrotto da qualche anno, poiché le vetture della Polizia e dei Carabinieri sono fornite dalla Volkswagen. Quindi, dopo che le ultime vetture Alfa erano state la 156 e la 159, adesso la casa del Biscione potrebbe fornire alle Forze dell’ordine italiane una sua vettura, la Giulietta per la precisione.

©Riccardo Schirmacher/PhotoDaily

©Riccardo Schirmacher/PhotoDaily

Questo binomio ha una lunga storia, risalente al 1952 quando la Polizia iniziò a utilizzare l’Alfa Romeo 1900 per il servizio di volante. Dipinta di nero, per le sue linee aggressive venne denominata Pantera, parola usata anche adesso per riferirsi alle auto della Polizia. Successivamente si usarono la Giulietta berlina 1.3 TI e l’Alfa 2600 Sprint. Negli anni Sessanta apparve l’Alfa Giulia 1.6 Super, poi l’Alfetta berlina 1.8. A partire dal 1977 si usò la Nuova Giulietta 1.8, negli anni ottanta le Alfasud 1.2, 1.3 e 1.5 Boxer, nella decade seguente comparvero l’Alfa 90, la 75, l’Alfa 33 e la 155. Nel 1998 ci fu il lancio della 156 2.0 Twin Spark, nel 2002 la Polizia stradale ebbe in dotazione la 156 Sport Wagon mentre nell’anno seguente venne data ad alcuni reparti la Nuova Alfa 156 2.0 JTS 165cv. Dopo tre anni, la Polizia potè utilizzare la 159 2.4 MJet 200cv. La collaborazione finì proprio nove anni fa, poiché il Governo italiano scelse la Volkswagen come fornitore.

Le cose, però, potrebbero cambiare e, se la notizia sarà confermata, vedremo di nuovo delle Alfa Romeo della Polizia.