Sabato 10 Dicembre

Pininfarina in mano agli indiani di Mahindra: quale futuro per lo storico atelier ? [FOTO]

Dopo l’acquisizione di Pininfarina da parte della Mahindra cerchiamo di scoprire i possibili scenari che attendono l’atelier italiano

Pininfarina è entrata a far parte dell’orbita dell’indiana Mahindra: la notizia dell’acquisizione del celebre atelier italiano da parte del Colosso asiatico dell’automotive ha fatto in un attimo il giro del mondo alimentando ovviamente molte polemiche.Ferrari P4-5 pininfarina

Il gruppo indiano – che ha da poco rilevato il Costruttore coreano di auto Ssangyong e la divisione scooter del Gruppo PSA (Peugeot-Citroen) – si è accaparrato il 76% delle azioni che apparteneva alla famiglia Pininfarina, per appena 30 milioni di euro, pagando le azioni solo 1,10 euro. L’operazione ha avuto un effetto negativo sulla quotazione delle azioni della factory torinese, crollate da 4,2 euro a 1,31 ad azione. Da parte sua, Mahindra garantirà per l’indebitamento dell’azienda con 100 milioni di euro, oltre a mettere sul piatto 20 milioni come aumento di capitale, infine presenterà un OPA per aggiudicarsi il resto del pacchetto azionario.

Con queste premesse, ora ci chiediamo quale futuro verrà riservato a Pininfarina: l’azienda manterrà come Presidente, Paolo Pininfarina, con lo scopo di mantenere inalterata la tradizione e lo spirito dell’azienda. La strada della produzione diretta di modelli di nicchia per le grandi case automobilistiche non ha salvato l’azienda dal forte indebitamento, ragion per cui Mahindra dovrà cercare un’altra strada per far uscire dal tunnel una realtà così carica di storia e ovviamente anche di aspettative per il futuro.sportfair10

La nostra paura è quella che Pininfarina potrebbe far la fine dell’Italdesign di Giugiaro, passata ai tedeschi della Volkswagen e lentamente spersonalizzata fino a diventare un semplice “brand” da applicare su qualche prototipo. Le intenzioni del Costruttore indiano sembrano per fortuna andare in un’altra direzione: il piano industriale sviluppato da Mahindra per Pininfarina prevede infatti di trasformare l’azienda in un “Fornitore di Servizi di Design e Ingegneria d’eccellenza” per numerosi campi industriali e tra cui “automotive, trasporti, aerospaziale, architettura e beni di consumo”. Pininfarina dovrebbe quindi continuare ad esser un modello internazionale per l’industria del design, allargando però il suo core business anche ad altri settori, unica strada per competere ad armi pari in un mercato sempre più globalizzato.