Venerdi 2 Dicembre

Pari, paura e… qualificazione: la Roma ringrazia il Barcellona e vola agli ottavi

LaPresse/Alfredo Falcone

Serata intensa all’Olimpico, dove la Roma di Rudi Garcia non riesce ad andare oltre lo 0-0 contro il Bate. Ma a far volare i giallorossi agli ottavi è il pareggio tra Leverkusen e Barcellona

Se qualcuno si attendeva una sfida scontata e prova di insidie nella serata di Champions League, sarà rimasto davvero deluso dalla gara dell’Olimpico tra Roma e Bate Borisov. La posta in palio, d’altronde, è davvero alta: la possibilità di accedere agli ottavi e per i giallorossi l’aggravante di non mandare in fumo il progetto intavolato con Garcia. La Roma gioca su due campi, all’Olimpico dove fatica e non poco contro il Bate, e alla BayArena dove il Leverkusen affronta il Barcellona. Il primo tempo è contratto, la formazione giallorossa sembra impaurita dai troppi fantasmi che ultimamente aleggiano su Trigoria.

Nella ripresa, invece, la sfida si accende. Sul piede di Dzeko, dopo pochissimi minuti, la palla del vantaggio, mail bosniaco spreca clamorosamente. Incubi su incubi. Che Szczęsny prova a scacciare via con una parata che salva il risultato. Le squadre si allungano, le occasioni iniziano ad arrivare da una parte e dall’altra: Florenzi e Iago Falque vanno vicini al vantaggio, ma il Bate non sta a guardare. Si gioca sui nervi.  Gli ultimi minuti sono da brividi per una formazione giallorossa visibilmente impaurita. Ma per fortuna della Roma le buone notizie arrivano dalla Germania, dove il Leverkusen viene bloccato sul pari dal Barcellona. Un risultato che apre alla formazione di Garcia la porta degli ottavi di finale di Champions League. Tutto è bene quel che finisce bene…