Sabato 3 Dicembre

Pallanuoto, World League: l’Italia vince ancora

Il Settebello vince ancora in World League, battuta la Croazia 9-8

Gli azzurri del Settebello sono scesi in vasca ieri per il terzo match di World League. La formazione italiana ha vinto ancora: questa volta ha battuto la Croazia nella vasca di Dubrovnik per 9-8. I ragazzi di coach Campagna si sono ritrovati più volte sotto di due reti ma hanno saputo reagire e rimontare grazie ad una tripletta di Presciutti e alla rete di Gitto. Gli azzurri sono quindi ad un passo dalla qualificazione alla Superfinal. Il Settebello tornerà in vasca a febbraio, il 16, per il quarto appuntamento di World League, contro la Russia, a Torino. Dal 10 al 23 gennaio ci saranno invece i campionati europei di Belgrado, importantissimi per conquistare il pass olimpico. “Non capita tutti i giorni di vincere in Croazia contro i campioni olimpici e vicecampioni mondiali” spiega il coach azzurro Campagna. “E’ una grande vittoria che fara’ crescere la nostra autostima in vista dei campionati europei di Belgrado il prossimo gennaio. La partita e’ stata un po’ strana con i croati che sono andati avanti di due reti ma senza meritare a pieno. Noi siamo stati a bravi a reagire e a non disunirci. Dobbiamo migliorare tante cose, come l’inserimento di Bodegas che deve esser perfezionato in attacco ma che in difesa ci da’ gia’ maggiore consistenza. Le percentuali con l’uomo in piu’ ed in meno ci danno torto ma abbiamo sbagliato situazioni banali che vanno perfezionate con l’allenamento e l’intensita’. La squadra ha giocato un’ottima partita dimostrando personalita’. Dobbiamo avere maggiore consapevolezza di noi stessi, sapendo che lavorando con umilta’ possiamo colmare i margini di miglioramento sia individualmente che collettivamente. La partita e’ stata intensa e dopo i primi due tempi ho detto ai ragazzi di reagire e di non lamentare dei colpi subiti. La nostra reazione fisica c’e’ stata e alla fine anche i nostri avversari hanno accusato un calo e perso di lucidita’ al tiro“, ha concluso la guida azzurra.