Martedi 6 Dicembre

Omicidio stradale: le novità della nuova legge

La proposta di legge relativa all’Omicidio Stradale sta per essere approvata in maniera definitiva, scopriamo insieme cosa prevede

Finalmente l’Omicidio Stradale si appresta a diventare una legge effettiva, dopo anni di tentennamenti e continui rinvii: per il momento è ancora un disegno di legge che ha ricevuto l’ok del Senato e quindi si prepara a ritornare alla Camera per il via libera definitivo.

Una volta approvato in modo definitivo, il Codice della Strada prevedrà una pena detentiva da 2 a 7 anni per chi provoca per sua colpa la morte di qualcuno violando le norme del CdS. La pena aumenta da 8 a 12 se ci si trova sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e in stato di ebbrezza. La legge prevede inoltre una pena variabile da 5 a 10 anni se ci si trova in pesante violazione del Codice della Strada come l’eccesso di velocità, la guida contromano, il passaggio con il semaforo rosso, le inversioni nei pressi di un incrocio, di curve o sorpassi vicino le strisce pedonali. Le pene risultano più pesanti se si circola senza patente o assicurazione RCA, mentre se c’è un concorso di colpa viene ridotta della metà. Se le vittimi sono più di una si rischia il carcere fino a 18 anni.

Se l’omicida non si ferma a prestare soccorso, la pena aumenterà di un terzo a due terzi e non potrà essere inferiore a 5 anni. Il carcere è assicurato anche per chi viene accusato di aver caudato un incidente mortale sotto l’effetto di alcol o droghe e, se si tratta di conducenti professionisti, anche in caso di lieve ebbrezza alcolica.