Venerdi 9 Dicembre

Nuova Mercedes Classe E: la prima auto al mondo che cambia corsia da sola [FOTO e VIDEO]

Per la prima volta su un’automobile di serie debutta il dispositivo che permette di cambiare corsia in modo automatico

Il debutto della nuova Mercedes Classe E si avvicina sempre più, la presentazione è infatti fissata per il prossimo 11 di gennaio, giorno in cui aprirà i battenti l’atteso Salone di Detroit 2016. Nel frattempo, la Casa di Stoccarda sta svelando poco a poco numerosi dettagli relativi a questo inedito modello, come sottolineato dalla recente pubblicazione delle immagini che ne immortalano i lussuosi e tecnologici interni. A proposito di tecnologia, la nova berlina teutonica sarà equipaggiata con tanti sistemi elettronici di assistenza alla guida, capaci di avvicinarci ulteriormente alla tanto “guida autonoma”, in particolare la Casa della Stella a tre unte ha svelato le caratteristiche di una funzione a dir poco stupefacente.interni nuova mercedes classe e (12)

Battezzato Active Lane Change Assist, questo particolare dispositivo permette alla nuova Classe E di cambiare corsia in modo completamente automatico. Il suo funzionamento è decisamente semplice: basta mettere la freccia per il cambio di direzione, e la vettura si sposta nella corsia di fianco in modo autonomo, senza toccare lo sterzo, i pedali o i comandi del cambio. Si tratta di una prima mondiale del settore automotive e questa funzione farà parte nel pacchetto Driving Assistance che comprende gli altri ausili alla guida come il controllo dell’angolo cieco e il cruise control adattivo Il sistema di cambio corsia automatica è abbimnto alle funzioni del navigatore GPS Comand e viene attivato in autostrada ad una velocità compresa tra gli 80 e i 180 km/h

. Quando si desidera cambiare corsia si inerisce la freccia per il cambio di direzione e se i radar della vettura non rilevano pericoli imminenti, l’auto sterza da sola in tutta sicurezza: in questo modo è stato stimato che si potrebbero evitare circa il 20% degli incidenti autostradali in Germania. Questo dispositivo è stato già omologato nello Stato tedesco e presto passerà al vaglio degli organi competenti degli altri paesi europei.