Venerdi 2 Dicembre

Muhammad Ali attacca Donald Trump: “non usi l’Islam per scopi politici”

Il grande campione di pugilato interviene in difesa della sua religione, l’Islam, criticando le dichiarazioni di Donald Trump, candidato del Partito repubblicano per la presidenza degli Stati Uniti

Le parole del magnate statunitense Donald Trump, uno dei candidati del Partito repubblicano per la presidenza degli Stati Uniti, che aveva proposto di “chiudere le frontiere ai musulmani” hanno scatenato molte polemiche. Anche uno dei più celebri uomini di sport come Muhammad Ali, uno dei più grandi pugili di tutti i tempi, convertitosi all’Islam nel 1964, ha voluto dire la sua. In una dichiarazione riportata da Nbc News ha detto: ALI EVANS“Come musulmani dobbiamo schierarci contro chi usa l’Islam per portare avanti scopi personali” facendo riferimento a quei “candidati alla presidenza che propongono di vietare l’immigrazione musulmana”. Ciò che i politici, secondo lui, dovrebbero fare è “usare la loro posizione per portare comprensione sulla religione dell’Islam e chiarire che questi assassini hanno deviato la visione della gente su che cosa l’Islam sia”. Ali ha anche parlato in difesa della propria religione: “sono musulmano e non c’è nulla di islamico nell’uccidere persone innocenti a Parigi, San Bernardino, o dovunque nel mondo”. “I veri musulmani sanno che la violenza spietata dei cosiddetti jihadisti islamici va contro i pilastri della nostra religione”. L’ex pugile ha voluto difendere il proprio credo e, anche se, nelle sue dichiarazioni, non ha esplicitamente fatto il nome di Donald Trump, ha invitato lui e gli altri politici a non usare l’Islam per fini politici.