Venerdi 9 Dicembre

Mourinho, il Chelsea e le vacche. The “Special One” is always the “Special One”

The “Special One” is always the “Special One”: la rescissione consensuale del contratto con il Chelsea non mina la grandezza di Mourinho, che sta già pensando alla sua nuova grande sfida

mourinho chelsea (2)Attenti a parlare di “esonero”: Mourinho e il Chelsea hanno trovato un accordo per separarsi consensualmente, e le parole espresse dal club londinese nel comunicato stampa ufficiale non sono quelle standard di circostanza.  “Tutti al Chelsea ringraziano Jose’ per il suo immenso contributo da quando e’ tornato nell’estate 2013 – si legge nella nota del club – Le tre Premier League, la FA Cup, la Community Shield e le tre Coppe di Lega vinte nell’arco delle due esperienze ne fanno il tecnico più vincente nei nostri 110 anni di storia. Ma sia Jose’ che la società concordano sul fatto che i risultati non sono stati abbastanza buoni in questa stagione e credono che sia nel miglior interesse di tutti prendere strade diverse. Il club desidera mettere in chiaro che con Jose’ ci si lascia in buoni rapporti, rimarrà sempre una figura amata, rispettata e significativa al Chelsea. La sua eredita’ a Stamford Bridge e in Inghilterra e’ fuori discussione e sara’ sempre il benvenuto“.

carneiroInsomma, è chiaramente una decisione presa a malincuore con la consapevolezza che ad allontanare il miglior allenatore della storia del calcio dal Chelsea siano state le circostanze e in modo particolare gli atteggiamenti dei calciatori viziati. La vicenda di Eva Carneiro, le partite giocate col freno a mano (eccezion fatta per 2-3 fedelissimi), lo spogliatoio falcidiato da vere e proprie faide per una squadra che in campionato arranca ma in Champions ha vinto agevolmente il proprio girone.

mourinho chelsea (3)L’addio con Mourinho era inevitabile, ma non può inficiare una carriera eccezionale. Il tecnico portoghese è e rimane lo “Special One”, quello che ha vinto 8 scudetti con 4 squadre diverse in 4 campionati diversi (due con il Porto, tre con il Chelsea, due con l’Inter, uno con il Real Madrid), ma ha anche vinto due Champions League con il Porto e con l’Inter, ed è arrivato altre 5 volte in semifinale di Champions League, due con il Chelsea e tre con il Real Madrid. Inutile elencare la sfilza di trofei inferiori alzati al cielo.

E adesso Mourinho sta già pensando ad una nuova grande sfida. Perché the “Special One” is always the “Special One” e la storia non si può discutere.