Sabato 10 Dicembre

Moto Gp, Lin Jarvis e la difficoltà a gestire due campioni in casa Yamaha

Lin Jarvis, manager Yamaha, racconta la difficoltà di gestire due grandi campioni

E’ terminata da poco più di un mese la stagione 2015 di Moto Gp, i piloti sono in vacanza, ma già si pensa al campionato 2016 che si prospetta appassionante ed entusiasmante. Dopo il brutto duello tra Marquez e Rossi a Sepang qualcosa si è rotto in casa Yamaha. Il rapporto tra Jorge Lorenzo e Valentino Rossi non è mai stato dei migliori, ma dopo le dichiarazioni del maiorchino contro il pilota di Tavullia le cose sono andate sempre peggio. In casa Yamaha non si respira una buona aria ma, almeno per il prossimo anno, i due piloti devono trovare un modo per convivere.

LaPresse/REUTERS

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In un’intervista ad Autosport il manager della Yamaha, Lin Jarvis ha parlato proprio della difficoltà di gestire due grandi campioni: “non è mai facile gestire un campione, ed è ancor più difficile gestirne due”, ha infatti dichiarato Jarvis. Il manager della casa di Iwata ha spiegato poi che per lui è stato tutto un po’ più semplice: “credo che un elemento di aiuto sia il fatto che non sono italiano né spagnolo. Lo dico come una battuta… ma fino a un certo punto. La capacità di essere e restare neutrali è molto importante”. “Ci sono molte influenza nazionalistiche che entrano in giocoSe sei spagnolo, devi sostenere gli spagnoli; se sei italiano, devi sostenere gli italiani”, ha continuato Jarvis. “Ho accumulato molte esperienze in questo campo. Alcune positive e altre negative. Proprio questo ti aiuta a mantenere la calma in situazioni molto stressanti. Si tratta di essere sinceri con se stessi e di non farsi prendere dal panico, per cercare di trovare soluzioni. La soluzione a un dato problema è diversa a seconda della persona, ed è molto importante trovare quella giusta”, ha spiegato il manager del team di Lorenzo e Rossi. Adesso però bisogna lasciarsi tutto alle spalle e pensare solo al futuro: “abbiamo polemizzato su tutto e tutti a sufficienza… ora basta. Ora è il momento di fare un passo avanti e concentrarci sulle gare”, ha concluso Jarvis.