Lunedi 5 Dicembre

Moto Gp, duello Rossi-Marquez: nuovo attacco dello spagnolo

LaPresse/EFE

Marc Marquez torna a parlare del “fattaccio” di Sepang, convinto che, con due moto “anonime” il parere delle persone sarebbe stato diverso

Il pilota spagnolo Marc Marquez torna a parlare di quanto accaduto nel finale di stagione 2015 di Moto Gp col collega e rivale Valentino Rossi. Il 22enne di Cervera in un’intervista ad Antena 3 ha dichiarato che “questo non è il miglior momento per parlare con Valentino, meglio aspettare che passi l’inverno. Poi forse sistemeremo tutto… o no. Bisogna voltare pagina”. Sembra dunque che Marquez voglia lasciarsi tutto alle spalle ma, tornando a parlare delle ultime gare della stagione terminata poco più di un mese fa, pare quasi voglia tornare a far polemica: “in Argentina non c’erano rapporti tesi, poi in Malesia è successo tutto. Eravamo reduci dal Gp d’Australia, io avevo tolto 5 punti a Lorenzo e Rossi in conferenza stampa ha cominciato ad attaccarmi. Questo ha creato tensione nella gara. E in pista domenica, secondo la legge di Murphy, è successo quello che è successo“, ha dichiarato Marquez. Il pilota della Honda ha poi raccontato quello che è successo a Sepang: “cos’è successo in Malesia? Non voglio esprimere giudizi. Io ho visto che con forza mi ha colpito la mano con il suo piede, ma non voglio entrare nei dettagli. Mi piacerebbe rivedere le immagini con due moto ‘anonime’ e sentire i giudizi espressi in maniera neutrale dalla gente. Nonostante tutto, preferisco voltare pagina“. Marquez però alla fine ribadisce che spera che tutto torni come una volta e che si dica fine a questa guerra: “è importante che Rossi abbia ritirato il ricorso presentato al Tas per l’azione compiuta nel Gp di Malesia, tutti dovremmo cercare di voltare pagina perché tutto questo non fa bene al motociclismo“, ha concluso lo spagnolo.