Lunedi 5 Dicembre

Milan, che frenata: contro un buon Carpi finisce in parità

LaPresse/Alessandro Fiocchi

Prestazione opaca della formazione di Mihajlovic, pericolosa solo nel finale di tempo. Bene invece il Carpi, ma alla fine in pareggio scontenta un po’ tutti

Un punto a testa che alla fine non rende felici nessuno. Perché al Carpi, per quanto paradossale possa sembrare, vista la posizione in classifica anche un pareggio contro il Milan è un risultato non proprio positivo; peggio ancora per i rossoneri, che frenano bruscamente nella rincorsa verso le zone alte della classifica e vedono allontanarsi sempre più il terzo posto. Gara con pochissime emozioni, intensa ma nessuna delle due squadre riesce ad imprimere il cambio di marcio decisivo. Ed il merito è tutto della squadra di Castori. Lasagna e Borriello mettono a dura prova la difesa di Mihajlovic che comunque regge abbastanza bene; dall’altra parte un Bacca quasi inesistente non entra mai in partita, colpa anche di tutto il resto della squadra che non lo mette mai nelle condizioni di poter far male.

Cerci è un fantasma, Kucka fa quello che può ma nelle proprie corde ha altre doti rispetto a quella qualità che sarebbe oro colato nel centrocampo rossonero: alla fine il più pericoloso è Niang insieme a Bonaventura, che dopo un primo tempo in ombra sale in cattedra nella ripresa. L’occasione più netta del match arriva nel finale, con Kucka che di testa chiama al miracolo Belec e sul prosieguo dell’azione Romagnoli ferma in qualche modo il tentativo di Luis Adriano, entrato in campo per l’arrembaggio finale. Troppo poco per poter pretendere di vincere il match, e alla fine al Braglia finisce 0-0. Un pareggio che non fa sorridere nessuno.