Sabato 10 Dicembre

Manutenzione auto: come preparare l’automobile per l’inverno

Con l’arrivo della brutta stagione è necessario effettuare al proprio veicolo alcune importanti operazioni di manutenzione che garantiranno la massima sicurezza negli spostamenti

Anche se le temperature in Italia continuano a restare miti, l’inverno è ormai arrivato e con ogni probabilità le temperature non tarderanno ad abbassarsi sensibilmente, insieme all’arrivo del brutto tempo. Prima che il tempo diventi inclemente, sarebbe opportuno effettuare alcune operazioni sulla nostra automobile che ci assicureranno di affrontare la stagione fredda nel migliore dei modi e soprattutto nella massima sicurezza.

Per circolare su strade e autostrade in condizioni di scarsa visibilità è bene controllare le spazzole dei tergicristalli, in particolare la loro usura e il loro funzionamento, senza dimenticare di versare nell’apposita vaschetta il liquido lavavetri di un tipo resistente al congelamento. A proposito di liquidi, risulta fondamentale controllare che il liquido refrigerante sia composto almeno al 50% da liquido antigelo, ma se le temperature lo richiedono aumentate pure la percentuale.

Se la temperatura scende al di sotto dello zero, lo stato di salute della batteria potrebbe risultare fondamentale, perché anche dopo una sola notte potreste trovarmi con l’accumulatore completamente scarico. Specialmente se si tratta di un componente usato da molto, la batteria potrebbe non avere un giusto mantenimento della carica o di potenza di spunto, quindi meglio controllarla ed eventualmente sostituirla.

Meglio circolare con un treno di gomme termiche (invernali), capaci di garantire la migliore aderenza sia su ghiaccio che su acqua, inoltre molti tratti stradali impongono per legge l’uso di queste gomme o delle catene da neve. Particolarmente importante è inoltre controllare la pressione dei pneumatici, che dovrebbero essere sui 1,8 bar con temperature vicine allo zero (2.0 bar con 20°), ma anche lo stato di usura del battistrada: il valore minimo per legge è di 1,6 millimetri su tutta la superficie, ma non assicura le migliori prestazioni soprattutto su terreno bagnato.

Fondamentale è lo stato delle luci: a partire dagli stop posteriore passando per quelle di posizione e i fendinebbia e retronebbia. Infine non bisogna tralasciare il sistema di climatizzazione: per assicurare che i vetri dell’auto non si appannino in situazioni di scarsa visibilità è necessario controllare l’efficienza del compressore e del filtro antipolline del dispositivo.