Mercoledi 7 Dicembre

Mahindra: tutti i segreti del Colosso indiano che ha acquisito Pininfarina

Scopriamo tutti i volti del colosso indiano Mahindra, una multinazionale con diffusione globale che spazia nei più svariati settori industriali

La firma di Pininfarina è famosa in tutto il mondo grazie ai capolavori di design firmati dal 1930 ad oggi che portano nomi celebri come Ferrari, Alfa Romeo, Peugeot, Fiat, GM, Lancia, Maserati e Hyundai,, solo per citarne alcuni, senza dimenticare anche gli altri progetti estranei al mondo dell’automotive, come Treni ad alta velocità, ma anche autobus, tram, metropolitane leggere, fino ad arrivare agli yacht e ai jet privati.

Ora che il celebre atelier italiano è passato nelle mani di Mahindra, cerchiamo di scoprire chi è e in che settori opera il semi-sconosciuto – almeno nel nostro paese – Colosso indiano. Mahindra è una multinazionale dalle dimensioni importanti che spazia dal mondo delle due ruote fino ai mezzi agricoli, passando dall’aerospaziale alla componentistica, senza dimenticare l’edilizia, la produzione dell’acciaio, i servizi di consulenza, l’energia, la finanza, la difesa, logistica e tecnologie industriali.

Con sede principale a Mumbai, Mahindra è operativa in ben 100 Paesi, vantando un fatturato di 16,9 miliardi di dollari  e un team di oltre 200mila dipendenti. Tra i numerosi riconoscimenti conquistati, segnaliamo l’inserimento dall’azienda asiatica nel 2014 nel Forbes Global 2000, un elenco che segnala le più influenti realtà economiche del mondo, mentre l’anno precedente il Financial Times le ha assegnato il premio Boldness in Business per la categoria “Mercati emergenti”. Negli ultimi tempi Mahindra ha puntato molto nel settore automotive, prima incrementando la propria gamma di vetture con il lancio di nuovi modelli, seguito dall’acquisizione di Reva Electric e di Ssangyong Motor Company, fino ad arrivare alla rilevazione del 76% della azioni di Pininfarina e del 51 % delle divisione scooter Peugeot dal Gruppo PSA.

Ma come sarà il futuro di Pininfarina ora che è entrata nell’orbita di Mahindra? Riuscirà a mantenere la sua forte identità ? La factory torinese è passata sotto il controllo della divisione Tech Mahindra che manterrà per l’azienda italiana una forte base progettuale in Italia e in Germania, per quanto riguarda l’Europa, ma anche in mercati fondamentali come Stati Uniti e Cina, senza dimenticare la presenza globale di Tech Mahindra in ben 90 Paesi del mondo, da sfruttare come ottima base per un’espansione del business di Pinifarina. L’identità resterà comunque salva, perché l’azienda continuerà ad essere una società indipendente quotata alla Borsa di Milano con a capo Paolo Pininfarina che continuerà a mantenere la presidenza del consiglio di amministrazione.