Martedi 6 Dicembre

Lazio all’esame Juventus, Pioli: “l’avversario non conta, servono le motivazioni”

LaPresse/Jennifer Lorenzini

L’allenatore biancoceleste si concentra sulla propria squadra piuttosto che sull’avversario, chiedendo sostegno al pubblico dell’Olimpico

Un periodo non propriamente positivo, punti che non arrivano e situazione in classifica sempre più complicata. La Lazio affronta la Juventus in un momento delicato della propria stagione, non proprio quello più indicato per sfidare una delle formazioni più in forma del campionato.

LaPresse/ Marco Rosi

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L’avversario non conta – sottolinea Pioli in conferenza stampa – dobbiamo essere convinti delle nostre qualità e giocarci la partita. Se poi questo avversario è la Juventus allora ci saranno ancor più motivazioni. Vogliamo uscire da questa situazione, del passato non mi importa, ci serve un risultato positivo. Rispetto allo scorso anno qualcosa non ha funzionato. Ci è mancata continuità e quindi fiducia. Aspettiamo a fare le analisi definitive perché abbiamo subìto molti infortuni e ci sono possibilità che la stagione giri nel verso giusto“. Gennaio è dietro l’angolo, la società è pronta ad intervenire sul mercato: “ora dobbiamo risolvere tutto con il lavoro, non c’è tempo per pensare al mercato“. Pioli trova anche un colpevole: “stiamo subendo troppi torti arbitrali. Non mi piace parlarne ma sono costretto a farlo.

LaPresse/ Marco Rosi

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I risultati dovrebbero essere guidati solo dai nostri errori. Voglio più rispetto e soprattutto più attenzione. Io lavoro con professionalità e vorrei che ci fosse anche da parte degli altri“. Pioli, infine, fa un appello ai tifosi: “nel calcio quando mancano i risultati il primo responsabile è l’allenatore. Non posso controllare le voci, ma posso influenzarle. Devo lavorare e mettere la squadra in condizione di fare risultato“.