Mercoledi 7 Dicembre

L’altra faccia del calcio: le squadre rivelazione

LaPresse/PA

Imprese di alcune squadre di calcio che si dimostrano essere autentiche rivelazioni

Nella sedicesima giornata della Ligue 1 francese si è interrotta la striscia di 9 vittorie consecutive della corazzata PSG, che comunque rimane la padrona indiscussa del campionato, dato che ha un vantaggio di tredici punti sulla seconda in classifica. Ciò che sorprende non è il dominio incontrastato dei parigini, ma le squadre che occupano il secondo e il terzo posto in classifica: il Caen e l’Angers.

Dppi/LaPresse

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Dopo un ottimo avvio di stagione, le due squadre hanno dimostrato che il loro buon inizio non era un caso. Infatti, a tre giornate dalla fine del girone d’andata, il Caen e l’Angers si trovano ancora nelle zone alte della classifica con pieno merito, giocando anche un buon calcio. A sorprendere è soprattutto l’Angers, poiché è una neopromossa e sono stati proprio i giocatori allenati da Stéphane Moulin che nella scorsa giornata hanno pareggiato in casa per 0-0 con la capolista PSG (la cui rosa ha un valore stimato di 490 milioni di Euro, contro i “soli” 24 dei bianconeri), giocando alla pari contro gli avversari e sfiorando anche la rete in due occasioni, interrompendo la loro serie di nove vittorie di fila. Molto bene anche il Caen che pareggia in casa del Monaco 1-1 e si mantiene al secondo posto in classifica.

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Ma le sorprese non mancano neanche oltremanica con il Leicester City allenato da Ranieri che guida la classifica della Premier League dopo quattordici giornate, con l’attaccante Jamie Vardy che contro il Manchester United ha segnato per l’undicesima giornata consecutiva battendo il vecchio record detenuto da Ruud Van Nistelrooy. Per l’inglese sono già quattordici le reti realizzate in altrettante partite giocate.

La storia del calcio non è nuova a queste sorprese: in Italia, oltre al Sassuolo delle ultime stagioni di Serie A, nel campionato di calcio 2001/2002 ci si ricorda del Chievo che, all’esordio assoluto in Serie A, si piazzò al quinto posto in campionato. Sempre a Verona, sponda Hellas, nella stagione 1984/85 gli scaligeri guidati da Osvaldo Bagnoli vinsero, con pieno merito, lo scudetto. In Germania, nella stagione 1997/98, la neopromossa Kaiserslautern stabilì un record, vincendo la Bundesliga. Nella Liga spagnola il Deportivo La Coruña, dopo aver perso il campionato all’ultima giornata nel 1994/95,  riuscì a vincere, grazie anche alle 22 reti di Roy Makaay, il titolo nella stagione 1999/2000.

In tempi più recenti, nella stagione 2011/2012 il Montpellier, guidato da René Girard, vinse per la prima volta la Ligue 1, mettendosi dietro il PSG, che non aveva ancora acquistato Ibrahimović, Cavani e Thiago Silva, ma che poteva vantare in rosa calciatori come Pastore, Sirigu, Matuidi e Diego Lugano.

Il calcio è cambiato molto negli ultimi anni. A contendersi i titoli nazionali e internazionali quasi sempre le stesse squadre. Vedere delle società meno blasonate e ricche contendere la vittoria alle più forti fa sempre piacere.