Domenica 4 Dicembre

Kingsley Coman, che attacco a Ibra: “è un perfetto egoista, via dal Psg per colpa sua”

LaPresse/Reuters

L’ala del Bayern analizza la sua breve carriera, parlando del suo passato al Psg e del suo presente al Bayern Monaco

Cresciuto nel Psg, poi il salto alla Juve per affermarsi infine nel Bayern Monaco. Kingsley Coman ha solo 19 anni ma già un bel curriculum alle spalle, tre top team che gli hanno già fatto assaggiare il sapore dolce della vittoria.

LaPresse/EFE

LaPresse/EFE

Di queste tre esperienze, quella in Francia è stata la più dura, anche a causa della presenza di Ibra, descritto da Coman come un perfetto egoista. “Il mio rapporto con Ibrahimovic al Psg è stato del tutto insignificante – racconta infatti l’ala del Bayern al Kicker perché lui non è quel tipo di giocatore che cerca di stabilire un contatto coi giovani e che dà loro dei consigli, ma si preoccupa solo di se stesso. Nel Psg c’erano un sacco di clan e non era affatto facile riuscire ad integrarsi e a diventare parte del gruppo, ecco perché io non mi sono mai sentito a mio agio in prima squadra. Lì la concorrenza per un posto è enorme e vincere titoli è la sola cosa che interessa davvero“.

Lapresse / EFE

Lapresse / EFE

Al Bayern invece va molto meglio, è lo stesso Coman a sottolinearlo: “ad oggi non vedo motivi che possano farmi decidere di lasciare il Bayern. Mi auguro che il club mi riscatti perché qui mi trovo molto bene e vorrei restare a lungo”. A giugno via Pep Guardiola, ecco Carlo Ancelotti, “è un peccato che Guardiola vada via – conclude Coman -, ma al suo posto arriverà un altro grande allenatore. Ancelotti ha vinto la Champions League cinque volte come giocatore e come allenatore e quindi sa bene come si fa a diventare campioni”.