Sabato 10 Dicembre

Jolly Zukanovic, la Samp riacciuffa la Lazio all’ultimo respiro

LaPresse/ Marco Rosi

Gara noiosa per ottanta minuti che si accende nel finale, prima la sblocca Matri poi Zukanovic ristabilisce la parità

Un mese e mezzo senza vittorie, cinquanta giorni senza l’ombra di un sorriso. Lazio e Sampdoria scendono in campo nel posticipo della sedicesima giornata di serie A per conquistare i tre punti che mancano per entrambe dal lontano 25 ottobre.

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Non inizia nel migliore dei modi la serata di Vincenzo Montella che pochi minuti prima dell’inizio del match deve fare a meno di Eder, fermato da un problema muscolare. Pioli lancia dal primo minuto Klose insieme a Djordjevic per far male alla difesa doriana. La gara inizia con ritmi bassi e molti errori da una parte e dall’altra, nella prima frazione di gioco i due portieri non vengono quasi mai impegnati. Nella ripresa la Lazio alza il proprio livello di gioco, ma gli unici pericoli creati alla porta di Viviano si riferiscono a due punizioni di Candreva che si perdono sul fondo. A dieci minuti dalla fine improvvisamente la Lazio passa in vantaggio. Su un’azione insistita di Felipe Anderson, il pallone arriva sui piedi di Radu che, di prima intenzione serve Matri a centro area. L’attaccante ex Milan anticipa Moisander e mette la sfera a fil di palo dove Viviano non può arrivare.

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La Sampdoria si getta in avanti alla ricerca del pari, prima ci prova Muriel ma il suo fendente sfiora il palo alla destra di Berisha, è più fortunato Zukanovic che, all’ultimo minuto di recupero pesca il jolly su punizione evitando la quarta sconfitta consecutiva a Montella.