Sabato 3 Dicembre

Il sogno di Pirlo si chiama Europeo: “Conte sa che ci sono. L’Inter? Sto bene a New York”

REUTERS/Lapresse

Premiato ai Globe Soccer Awards, Andrea Pirlo parla di presente e di futuro, allontanando le voci di mercato che lo rivorrebbero in Europa

E’ un Andrea Pirlo sereno e sorridente quello che si presenta sul palco dei Globe Soccer Awards di Dubai per ricevere il premio che rende omaggio alla sua carriera, costellata di trofei e soddisfazioni. La parola fine però è ancora lontana, il talento bresciano ha voglia di stupire ancora: “non è ancora arrivato il momento di smettere, ho ancora tanta voglia di giocare.

LaPresse/Riccardo Sanesi

LaPresse/Riccardo Sanesi

C’è la possibilità di giocare l’Europeo ma dipenderà molto da me, da quello che farò vedere sul campo. Sono ancora molto motivato, cercherò fino all’ultimo di mettere in difficoltà l’allenatore“. Non sarà difficile convincere il ct Antonio Conte, stregato da Pirlo nei tre anni trascorsi insieme alla Juve: “abbiamo costruito un bel rapporto, abbiamo condiviso grandissimi successi insieme. Adesso è il ct della nazionale, però per noi non è cambiato niente, lui sa che gioco ancora e mi può vedere quotidianamente nel campionato americano. Il rispetto e quello che abbiamo condiviso insieme rimarranno per sempre. Alla Juve volevano che restassi ancora, non mi hanno mandato via. È stata una mia decisione, avevo altre scelte in testa e ho deciso per questo.

LaPresse/Marco Alpozzi

LaPresse/Marco Alpozzi

Si arriva a una certa età in cui bisogna fare delle valutazioni. Era arrivato il momento giusto per cambiare e fare una nuova esperienza dopo quattro fantastici anni e aver vinto quello che c’era da vincere. Ho fatto una scelta di vita per imparare qualcosa di nuovo“. L’America gli piace, Pirlo non vuol sentire parlare di mercato: “voglio concludere il mio contratto in America. Il New York City è una società ambiziosa, siamo andati in America non per andare in vacanza ma per fare un’esperienza vincente. Il nostro obiettivo è sempre quello di andare in campo per vincere. L’Inter? Le voci di mercato non mi disturbano, ci sono abituato. Tante squadre mi hanno cercato ma ho un contratto con il New York City e voglio rispettarlo. Mi hanno dato grande fiducia. L’anno prossimo da gennaio vogliamo iniziare tutti insieme il nuovo campionato con un nuovo allenatore facendo le cose per bene per raggiungere traguardi importanti“.