Martedi 6 Dicembre

Francesca Piccinini “schiava” della Nutella: sediamoci a tavola con la grande pallavolista

Come fanno le campionesse ad essere così toste eppure così belle e femminili? Noi Marchese abbiamo spiato Francesca Piccinini, icona sexy del Pomì Casalmaggiore

Quando le donne fanno squadra, non ce n’è per nessuno. Nella vita come nello sport, se riescono ad abbattere i limiti della competizione individuale, della volontà di primeggiare e del pettegolezzo e decidono di unire le forze, sono letteralmente invincibili.

La Presse/ Spada

La Presse/ Spada

Queste ragazze, oltre che essere atlete toste, sono anche un simbolo di fascino e femminilità sportiva. Diciamocelo, vederle guizzare alla schiacciata, fare muro con tutti i muscoli del corpo tesi, esultare abbracciandosi tra loro ad ogni punto conquistato, il tutto in shorts, beh non c’è bisogno che dica altro. Al di là di questa visione giocosa, sono davvero belle e tenaci, quindi meritano un applauso solo per il colpo d’occhio. Una su tutte Francesca Piccinini, simbolo della femminilità che esce dagli spogliatoi e abbraccia, di quando in quando, passerelle e set fotografici.

La Presse/Fabio Bucciarelli

La Presse/Fabio Bucciarelli

Lei, una veterana del campo da gioco, è anche considerata la più sexy tra le sue colleghe e vanta persino un calendario senza veli. Schiacciatrice e mangiauomini? Non sembra, il concetto di bellezza e benessere che traspira è di tutt’altra pasta: autentico, gradevole, fresco. Insomma, niente giochi, solo sport … e il fisico che ne consegue. Un fisico che la campionessa cura e mantiene, non solo con gli allenamenti che rappresentano la sua routine, ma anche attraverso tanti piccoli trucchi che solo noi donne riusciamo a pensare, alcuni dei quali ci tramandiamo di generazione in generazione come fosse una dote. Cotanti muscoli, insomma, vanno stimolati, massaggiati, coccolari e nutriti. Ed è qui che, come al solito, volevamo arrivare.

Stefano De Grandis/LaPresse

Stefano De Grandis/LaPresse

Cosa bisogna mangiare per essere Francesca Piccinini? O meglio, ci sono dei trucchetti alimentari o delle pietanze che curino anima e corpo e che, se assunti con costanza, possono regalare a noi comuni mortali il suo colorito, il vigore della sua bella immagine e quelle gambe scolpite?

Un segreto c’è, in effetti, ma non è conservato in un flacone o scritto in una particolare dieta. Si chiama equilibrio, che è proprio l’elemento che le vite sempre più stressate che conduciamo perdono di vista. Un equilibrio psico-fisico, quindi, che non dipende unicamente dalla cura del corpo, dall’attività fisica o dalla dieta. Si tratta di uno stile di vita, che la filosofia orientale professa da secoli, che coinvolge tutte le sfere della persona, da quella spirituale, passando a quella emotiva fino a quella più concreta e carnale inerente l’organismo fisico. Non c’è nulla di trascendentale, basta usare il buon senso e cercare di disciplinare gli sgarri, bilanciando ciò che vuole la mente e quello che il nostro stato emotivo necessita, con le esigenze dell’organismo e l’apporto calorico necessario.

Tradotto: mangiare un pò di tutto e quanto basta, cercare di alzarsi da tavola ancora con un lieve sentore di fame in pancia, dimenticare l’ascensore e scendere alla fermata prima dell’ufficio, variare il più possibile l’alimentazione introducendo solo cibi stagionali. No, non è una punizione, e i benefici si vedono e sono da copertina. Anche lo sgarro è concesso, purchè non sia quotidiano e che sia bilanciato da una disciplina generale. Insomma, chiudere un’occhio ogni tanto, si… attenzione a non chiuderli entrambi ogni giorno!

Per la nostra Francesca la tentazione si chiama Nutella, ma può chiamarsi calice di vino, patatina fritta o fonduta, il risultato non cambia. Una giornata alimentare tipo? Francesca opta per yogurt+cereali o latte+biscotti a colazione, perchè se c’è un momento della giornata in cui lo stravizio pesa meno, è proprio la mattina. Frutta come spuntini spezza-fame, che accellerano il metabolismo e lo rassicurano di non essere a stecchetto. Un piatto di pasta a pranzo o carne e insalata, minestrone, verdura e uovo sodo a cena, perchè le proteine, primo ingrediente dei bicipiti, non vanno mai scordate.

Insomma, mai abbuffarsi ma neanche negarsi uno scacco di cioccolato, la rinuncia forzata che va tanto di moda nelle diete lampo pre-bikini o pre-natale, sono la cosa più dannosa che il sorriso di una donna possa mai incontrare per strada.

Parola di gastronoma felice.

Le Marchese del Gusto