Sabato 10 Dicembre

Food & Sport: sci alpino e coccole caloriche, ecco dove gustarsi una cena d’élite a bordo pista

Niente di meglio che affrontare il freddo delle piste da sci, sia esso vissuto in discesa o subito all’arrivo delle gare, pensando che, qualunque sia il risultato, una cena sublime ci sta aspettando a pochi passi

La stagione invernale è alle porte, oramai. Lo so, sembra ieri che stendevamo I costumi al sole e che bastava una felpa per rannicchiarci in terrazza a bere il digestivo della sera. L’autunno è stato volubile e volatile quest’anno e questa settimana l’Italia si è spinta oltre, facendoci assaggiare lo schiaffo del vero freddo senza che ce lo aspettassimo, che ci ha costretto a frugare in cerca del cappello di lana comprato ai saldi dello scorso anno e mai finora usato.

ciboMa non tutto il male viene per nuocere e noi Marchese, da sempre, preferiamo riempire il bicchiere mezzo vuoto e andare a scovare cosa c’è di eccitante a zero gradi. Le coperte calde davanti al camino? Si, fanno molto harmony, e possiamo considerarle un vero plus stagionale solo se contornate da un lussuoso soggiorno con vista montagna e un brandy invecchiato tra le braccia.

 

.Costruire pupazzi di Natale con i figli spalando neve a più non posso, per farli più alti di quelli del vicino? Ok, è uno scherzo. Mmmmm ci siamo! Premiarsi con deliziose cene a bordo pista, dove tutte le calorie sono concesse e le conseguenze andranno a finire sotto un bel maglione ancora per qualche mese? Centro!

Secondo il calendario delle gare di sci Alpino 2015/2016, le prime tre tappe italiane saranno la Val Gardena, l’Alta Badia e Madonna di Campiglio. Ci sentiamo in dovere di consigliarvi alcuni luoghi di piacere assoluto, dove tuffarsi quando iniziano a gelarsi le mani…

montagnaVal Gardena: a 40 minuti di suggestiva e tortuosa strada dalla Val Gardena c’è Chiusa, un borgo antico di circa 500 residenti, il 90% dei quali è di madrelingua tedesca. All’interno dell’hotel Bischofhof troverete una perla di montagna che si chiama Jasmin, premiato con due stelle Michelin. A disposizione, un menù degustazione e un menù a sorpresa, ovvero variabile in base alla stagione e alla disponibilità della materia prima. Non vi viene già voglia di panna acida, mirtilli rossi e grasso d’anatra?

Alta Badia: non c’è niente di meglio che un ristorante caldo, dalle pareti in legno, all’interno di un confortevole hotel munito di Spa. Parliamo dell’Hotel Gardena a Ortisei e della sua chicca gourmet Anna Stuben. Disponibile anche una cena a lume di candela all’interno della cantina: a buon bevitor, poche parole.

Madonna di Campiglio: meta vip e buongustaia di nota fama, fornisce un ventaglio di opzioni da imbarazzo della scelta. Tra tutti, per simpatia e atmosfera, scegliamo Gallo Cedrone, all’interno dell’Hotel Bertelli.Come ogni cucina che si rispetti, varia le proposta a seconda della stagione di riferimento, ma speriamo possiate assaggiare gli Stringoli di patate fatti ad arte e il Capriolo al Teroldego con mostarda di mela, liquirizia e patata ai crauti rossi. Dicono che gli ultimi ad averlo assaggiato abbiano toccato le Dolomiti con un dito.

Pronti? 3, 2, 1…che l’inverno del gusto abbia inizio!

Le Marchese del Gusto