Giovedi 8 Dicembre

F1, James Allison loda Vettel: “mi ricorda Schumacher, ecco perchè!”

LaPresse/Photo4

Il direttore tecnico della Ferrari elogia le qualità di Sebastian Vettel, paragonandolo nella capacità di fare squadra nientemeno che a Schumacher

Stagione sopra le righe, condita da tre vittorie e tredici piazzamenti sul podio. Sebastian Vettel può sorridere per questa sua annata in rosso, utile alla scuderia di Maranello per preparare al meglio il 2016. Soddisfatto del lavoro svolto dal team e dal pilota tedesco è anche James Allison, direttore tecnico della Ferrari, che paragona Vettel nientemeno che a Michael Schumacher. Non abbiamo una macchina competitiva come la Mercedes, ma siamo riusciti a vincere tre gare e tutte con Sebastian – ha detto Allison alla BBC -.

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La ragione per cui ci è riuscito ed è salito così tanto sul podio è che gli chiediamo di fare miracoli per mettere la sua macchina in una posizione competitiva, visto che la macchina ancora non è ancora al livello per essere quella vincente. E lui ha fatto questi miracoli giro dopo giro, gara dopo gara, weekend dopo weekend. E solo una o due volte in un intero anno e in migliaia di giri, hai la prova che in macchina non c’è un automa, ma un essere umano. E questo mostra la grandezza di quello che ha ottenuto in tutte le altre gare. È stato perfetto. La prima cosa che vuoi da un pilota è che sia veloce e non faccia errori, e spesso chi lo è anche la persona più congeniale con cui andare d’accordo – dice Allison -. Ma in questo Sebastian è atipico: molto franco ed è facile lavorare con lui.

LAPRESSE/GERO BRELOER

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Riesce a tenere a freno il suo ego per essere parte del gruppo e del team e questo rende il gruppo ancora più solido. Ho lavorato con due ragazzi che capiscono davvero il valore di essere parte di una squadra: Michael e Sebastian. Non voglio denigrare gli altri, ma questo particolare punto di forza di Sebastian lo era anche di Michael“.