Domenica 11 Dicembre

F1, Ecclestone esalta la Ferrari: “è molto più simpatica della Mercedes”

Il boss della Formula 1 poi si lancia in un paragone importante: “Vettel è come Schumacher, con la differenza che Michael era più riservato”

Un dualismo durato un’intera stagione, conclusosi poi a favore della Mercedes, capace di conquistare sia il titolo piloti che quello costruttori.

© Photo4 / LaPresse 28/11/2015 Abu Dhabi, UAE Sport  Grand Prix Formula LaPresse/Photo4

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La Ferrari, però, non ha demeritato, rendendo per quanto possibile difficile la vita alla scuderia tedesca. Secono Bernie Ecclestone, tuttavia, la ‘rossa’ ha qualcosa in più della Mercedes, soprattutto dal punto di vista della tifoseria. “E’ ovvio che alla gente piace chi vince ma la Ferrari ha una base di tifosi incredibile cosa che non ha la Mercedes” ha sottolineato Ecclestone in un’intervista esclusiva a ‘Motorsport-Magazine.com’. “Non è una simpatia genuina perché il pubblico pensa che devono vincere per i soldi che spendono. Se la Mercedes smette di vincere non credo che molte persone avranno simpatia per loro”. Ecclestone parla anche di Vettel: “il passaggio in Ferrari è stata la cosa migliore che potesse fare.

Lapresse / Epress

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Ora è più libero rispetto alla Red Bull ed è strano perché lì poteva davvero fare quello che voleva. Aveva bisogno di un cambiamento e li era stato bloccato per troppo tempo. Con Schumacher sono due persone molto diverse. Non si può dire che uno e buono e l’altro è cattivo. Sono diversi. Michael era molto riservato. Questo credo che fosse la differenza tra i due”. Infine Ecclestone espone i suoi dubbi sui cambiamenti apportati negli ultimi anni al regolamento: “è giusto che un pilota cambi motore e perda dieci poisizioni in riglia? E’ giusto che un pilota come Alonso parta dal fondo? Il pubblico non capisce. Sa che un pilota si è qualificato secondo e non capisce perché è a metà griglia. Possiamo risolvere questo problema ma non possiamo attendere ancora anni».