Giovedi 8 Dicembre

Dybala manda la Juve in paradiso, per la Lazio è notte fonda!

LaPresse/ Marco Rosi

L’argentino della Juventus prima provoca l’autorete di Gentiletti poi serve il bis con un capolavoro dalla distanza. Per la Lazio è buio pesto

Due squadre, un unico obiettivo: vincere! La Lazio per uscire da un momento negativo, la Juventus per dare continuità alla propria risalita, comunque vada all’Olimpico sarà uno spettacolo. Fuori Felipe Anderson nei biancocelesti, Pioli gli preferisce Kishna per dar man forte a Klose sul fronte offensivo.

 LaPresse / Alfredo Falcone

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In casa bianconera invece Allegri si affida ancora a Mandzukic e Dybala, la coppia più in forma della rosa dell’allenatore toscano. Pronti, via e la Juventus è già in vantaggio. Dybala mette dentro un cross teso e forte, Gentiletti è sulla traiettoria e devia alle spalle di Marchetti per l’1-o. La Lazio accusa il colpo ma riparte subito, creando alcune situazioni pericolose dalle parti di Buffon. Bonucci prima, e Chiellini poi, liberano l’area per evitare il pari e, proprio nel momento migliore dei biancocelesti, la Juventus serve il bis. E’ un capolavoro di Dybala quello che regala il 2-0 ai bianconeri. L’argentino riceve palla sulla trequarti, la addomestica con la coscia, e la scarica in rete con un sinistro imprendibile che buca Marchetti. Nella ripresa Pioli prova a mischiare le carte inserendo Keita e Felipe Anderson per Kishna e Candreva, ma la Juventus non indietreggia e continua a spaventare la difesa laziale.

 LaPresse/Daniele Badolato

LaPresse/Daniele Badolato

Il ritmo non è più quello della prima frazione di gioco, i bianconeri si difendono con ordine, per la Lazio ci prova solo Felipe Anderson ma le folate offensive del brasiliano non mettono in difficoltà Buffon. Cambia qualcosa anche Allegri nel finale, Cuadrado prende il posto del man of the match Dybala, standing ovation per lui, mentre Morata sostituisce Mandzukic. La stanchezza aumenta, la Lazio non si rende più pericolosa così la Juve può conquistare tre punti pesantissimi con i quali consolida il quinto posto e lancia un segnale ai naviganti: per lo scudetto ci sono anche i campioni d’Italia.