Giovedi 8 Dicembre

Doping, atletica russa a Rio? Ricci Bitti spera di si

LaPresse/Gian Mattia D'Alberto

Francesco Ricci Bitti spera che l’atletica russa parteciperà ai Giochi Olimpici di Rio 2016

Il caso doping che ha colpito il mondo dell’atletica russa fa discutere molto, c’è chi non accetta in  nessuna maniera quanto accaduto, chi invece guarda le cose con un occhio diverso, non facendo di tutta l’erba un fascio, non dando colpe a tutta l’atletica russa. Tra questi c’è l’ex presidente della Federazione internazionale di Tennis e presidente dell’Association of Summer Olympic International Federations, Francesco Ricci Bitti, che spera di vedere la Russia alle Olimpiadi di Rio 2016. “L’atletica russa a Rio 2016? Io mi auguro partecipi, con i suoi atleti puliti ovviamente. La Russia è un paese importante nel movimento sportivo. Lo sport in questo paese è molto importante. Una Russia mancante alle Olimpiadi sarebbe grave, è ovvio che deve fare tutto nei tempi giusti, ricertificare il laboratorio e dimostrare che la nuova agenzia antidoping sia autonoma e funzioni correttamente“, ha dichiarato Ricci Bitti. “La lotta contro il doping è un dovere dello sport. Non è facile, è una corsa all’inseguimento, che va fatto, ma non sempre si riesce a raggiungere quello che è davanti”, ha continuato l’ex presidente Itf a La Politica nel Pallone su Gr Parlamento. “Nel Tennis test antidoping deboli? Il problema non è il numero di test ma come sono fatti. Il Tennisha un buon programma centralizzato della federazione internazionale“, ha infine concluso Ricci Bitti parlando del mondo del tennis.