Venerdi 9 Dicembre

Dai sogni dell’infanzia alla vetta della Premier, Cech si racconta! E quel record con Messi…

Il portiere dell’Arsenal racconta come è nato in lui il sogno di mettere in guantoni. Poi racconta un gustoso retroscena riguardo un particolare record da lui detenuto

Il Chelsea ormai è il passato, il presente si chiama Arsenal, la dimensione ideale per Petr Cech, capace di conquistare i gunners a suon di parate e grandi prestazioni.
LaPresse/EFE

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Il portiere ceco, oltre tutti i riconoscimenti ricevuti, ne ha uno di cui ne va fiero: non aver mai subito un gol da Lionel Messi. C’è stato un momento in cui questo piccolo record avrebbe potuto cadere ma la pulce argentina si fece ipnotizzare dagli undici metri proprio da Cech: “mi ci è voluto del tempo per realizzarlo. Lui sbagliò un rigore e noi siamo andati in finale e poi c’è stata la vittoria della Champions. E’ incredibile, non molti possono dire di aver giocato otto partite e chissà quanti minuti contro Messi senza che lui abbia segnato nemmeno un gol. Ma, lo ripeto, se dovesse farmi gol, anche una tripletta, agli ottavi di Champions ma fossimo comunque noi a passare non mi importa” le sue parole al Mirror. Il sogno di portiere cullato fin dall’infanzia, tanti i giocatori da cui prendere spunto, Cech li elenca: “quando ero piccolo non avevo un portiere preferito.

kahn Guardavo tutte le partite ed ho capito che ce ne sono molti da cui trarre ispirazione: da Oliver Kahn la determinazione, da Canizares la concentrazione, da Schmeichel la sua presenza ovunque. Poi è arrivato Van der Saar all’Ajax che giocava come libero e non avevo mai visto una cosa simile prima di allora. Essere il migliore non è solo una questione di età, ma il modo in cui ti alleni e giochi. Questo – ha concluso Cech – è il mio approccio: imparo da ognuno di loro, dai migliori“.