Sabato 10 Dicembre

Crisi Lazio, Pioli preoccupato: “momento difficile, siamo lenti e prevedibili”

LaPresse/Jennifer Lorenzini

L’allenatore della Lazio analizza il match perso contro la Juventus, individuando i limiti che frenano la sua squadra

Serata da dimenticare per Stefano Pioli e la sua Lazio, battuti senza appello da una Juventus cinica e spietata. La vittoria manca dal 25 ottobre, troppo tempo per essere soddisfatti: “purtroppo è un momento difficile – ammette Pioli a Sky Sport – siamo stati generosi ma purtroppo alla prima occasione siamo andati in svantaggio.

 LaPresse/ Marco Rosi

LaPresse/ Marco Rosi

E’ un peccato perché c’era la possibilità di fare una partita differente, avevamo approcciato bene la gara. Dopo il loro gol si è fatto tutto più difficile. Siamo stati vogliosi ma troppo lenti e prevedibili. Futuro? Questo non so, io posso solo lavorare nel miglior modo possibile e dare tutto per ridare alla squadra quelle certezze che in questo momento non abbiamo“. Problema principale per la Lazio è la sterilità in zona gol, Pioli è preoccupato: “è strano infatti non segnare. E’ stata brava anche la Juventus stasera ma abbiamo perso un po’ di fiducia. Questo blocca le giocate individuali. Dobbiamo fare di più, bisogna essere lucidi. Dai calciatori offensivi ci si aspetti di più ma è un momento delicato, siamo in difficoltà e possiamo riprenderci solo con prestazioni più attente e volenterose. Squadra discontinua? Non me l’aspettavo. I giovani li abbiamo inseriti su una base forte che lavora da un anno, ma è la squadra ad esaltare i singoli. E, in questo momento, pur con grande voglia stiamo perdendo idee e velocità. Ed è chiaro che così diventa tutto più facile anche per i singoli. Cataldi? E’ un giovane di prospettiva, stasera volevamo attaccarli alti per questo ho scelto Milinkovic ma ora non conta la tattica”