Giovedi 8 Dicembre

Costacurta e Boban, che bordate a Galliani! “Maldini ha ragione, l’Ad va affiancato”

LaPresse/Spada

Boban e Costacurta si allineano alle dichiarazioni di Paolo Maldini che, nei giorni scorsi, aveva duramente attaccato Adriano Galliani

Dopo le dichiarazioni di Paolo Maldini, nelle quali sosteneva che l’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, fosse “un grandissimo dirigente ma probabilmente è un po’ carente nella zona calcistica” e che “dovrebbe essere affiancato nel decidere e valutare i giocatori”, anche Costacurta e Boban, altri due ex calciatori rossoneri, concordano con l’ex capitano del Milan. Secondo il primo “Paolo ha ragione: se accanto a Galliani e Berlusconi ci fosse qualcuno che sapesse più di calcio sarebbe meglio. Prima c’era Braida, manca una figura come la sua”. Dello stesso avviso il suo ex compagno di squadra Boban: “Galliani deve capire che non può ricoprire tutti i ruoli come sta facendo adesso: Paolo ha centrato il problema. Vorrei tanto che Maldini riuscisse a rientrare nel Milan con un ruolo importante. Sarebbe una svolta per la società. Ma credo che i rapporti con Galliani non siano dei migliori…”

LaPresse/Fabio Cimaglia

LaPresse/Fabio Cimaglia

Tuttavia, Gianni Rivera, altro calciatore che ha fatto la storia del Milan, è di parere diverso. Secondo lui le colpe maggiori sono da attribuire alla proprietà. Infatti, durante la trasmissione “La Domenica sportiva”, in onda ieri su Rai 2, il “Golden Boy” ha detto: “Responsabilizzare Galliani per cose che decidono gli altri mi sembra un pò una cattiveria, tutti sanno che esegue degli ordini, non è che si inventa lui l’organizzazione di trasferimenti o degli arrivi al Milan dei giocatori. È una cosa che deve concordare con la società”. Rivera, inoltre, ha aggiunto che “la proprietà prima poteva permettersi di avere i giocatori migliori che c’erano in circolazione in Europa, adesso non è più possibile. I grandi giocatori vanno a giocare dove ci sono i presidenti russi e arabi che hanno più soldi da spendere”. Non vi è dubbio che, a partire dalla stagione 2009/2010, la dirigenza rossonera abbia iniziato un piano di riduzione delle spese e, quindi, il capitale a disposizione per il mercato sia inferiore rispetto a prima. Tuttavia nella scorsa sessione, il Milan ha speso 90 milioni di Euro per rendere la squadra più competitiva, ma, fino ad ora, i risultati latitano. Berlusconi ha le sue responsabilità, ma Galliani, evidentemente, ha bisogno di un uomo come Braida che lo affianchi.