Venerdi 9 Dicembre

Ciclismo, Kris Boeckmans: “per sei volte sono stato sul punto di morire”

Il ciclista della Lotto-Soudal è caduto rovinosamente lo scorso agosto durante l’ottava tappa della Vuelta, rischiando in ripetute occasioni di perdere la vita

Attimi concitati, la paura di morire, il terrore di non farcela. Tutti questi sentimenti hanno pervaso l’animo di Kris Boeckmans quando, durante l’ottava tappa della Vuelta, è caduto rovinosamente a terra entrando immediatamente in coma.
SUNADA/Lapresse

SUNADA/Lapresse

Ho rischiato di morire sei volte. Adesso posso dire che la situazione è stata dieci volte peggiore di quello che è apparso sulla stampa” commenta il ciclista, intervistato dal quotidiano belga Het Nieuwsblad.Oggi sono consapevole di quanto sono stato fortunato. In un primo momento durante la caduta, poi quando mi sono ingoiato la lingua e i polmoni si sono riempiti di sangue. Poi quando avevano deciso di non portarmi agli ospedali locali, ma quello universitario. Un altro momento critico è stato quando avevo bisogno di ossigeno e infine quando una delle macchine alle quali ero collegato si è spenta in maniera accidentale“. Fortunatamente il peggio è passato e, adesso, Boeckmans ha ripreso l’attività agonistica, presentandosi al ritiro di Maiorca del suo team, la Lotto-Soudal: in questi ultimi giorni mi sono allenato circa due ore e mezza con il resto della squadra e l’ho fatto senza essere completamente esausto per il resto della giornata. La ripresa sembra sulla buona strada, soprattutto se si considera che, a causa di infortuni al volto, a lungo non ho potuto mangiare cibo solido e ho perso 15 chili. Tornare a correre? Dovremo vedere se tutto va come prima. Questa è la grande domanda. E francamente, non ho la risposta per ora. Ho fatto passi importanti e compiuto buoni progressi. Questo è sempre un buon segno“.