Giovedi 8 Dicembre

Caso doping, Valentina Vezzali difende gli atleti azzurri

LaPresse/Marco Alpozzi

Valentina Vezzali prende le difese degli atleti azzurri accusati di doping

Dopo la Russia anche l’Italia è stata colpita da una “bufera doping”. Fortunatamente gli atleti coinvolti non sono risultati positivi ad alcun test, ma secondo quanto emerso da alcuni controlli, molti sono colpevoli per non aver inviato la modulistica di reperibilità. Tutti gli atleti accusati hanno immediatamente voluto mettere in chiaro alcune cose, tutti specificando che alla base di queste mancanze c’è  un malfunzionamento tecnico: non riuscivano infatti ad inviare i documenti. Malagò e Giomi hanno immediatamente preso le difese dei loro atleti e, anche Valentina Vezzali, campionessa di fioretto ha voluto prendere le difese dei suoi colleghi: “nessuno degli atleti e’ risultato positivo ne’ ha tradito lo sport. Pertanto nessuno puo’ e deve essere accusato di essere dopato, almeno fino a prova contraria“, ha commentato la portabandiera azzurra di Londra 2012. “La vicenda riguarda il periodo 2011/2012 – ha aggiunto- pertanto gli atleti protagonisti sono gli stessi con i quali ho vissuto insieme i Giochi di Londra. Sono vicina a ciascuno di loro in questo momento in cui vedono i loro sacrifici ‘macchiati’ da un’onta di fango. Il mio auspicio e’ che nel giro di pochissimo tempo si dimostri la loro assoluta buona fede e che venga ribadito che nessuno di loro ha mai tradito i valori dello sport. Sono convinta che Fidal e Coni, con i loro vertici, sapranno difendere nelle sedi opportune non solo i singoli atleti, ma anche l’atletica azzurra ed il buon nome dello sport italiano“.