Domenica 4 Dicembre

Canottaggio, la rinascita del 4 senza azzurro: merito della nuova imbarcazione

Il 4 senza rinasce dalla nuova imbarcazione realizzata dal Politecnico di Milano e dall’Università di Ferrara

Agli ultimi mondiali di canottaggio, che si sono tenuti ad Aiguebelette, in Francia, il 4 senza azzurro si è aggiudicato la medaglia d’oro dopo ben 20 anni dall’ultimo successo italiano. A trionfare sono stati Vicino-Lodo-Castaldo-Di Costanzo, che sono riusciti a salire sul gradino più alto del podio grazie alla loro nuova imbarcazione, oltre che al loro impegno e duro lavoro. La nuova imbarcazione “guidata” dagli azzurri è nata dopo un complesso processo di modellazione fluidodinamica del sistema vogatore, realizzato dal Politecnico di Milano e dall’Università di Ferrara, in collaborazione con la Filippi Lido. L’amministratore delegato dell’azienda, David Filippi, si dice soddisfatto per i risultati ottenuti: “i risultati raggiunti in questo Mondiale ci fanno ben sperare per il futuro: le vittorie collezionate con i quattro nuovi stampi nati in seguito al progetto di innovazione ci sono servite a staccare il biglietto con il quale puntiamo a vincere le Olimpiadi di Rio 2016”, ha sottolineato David Filippi, amministratore di Filippi Lido. “Si tratta di una grande vittoria che ha saputo trovare nei fondi europei gestiti dalla Regione il corretto propulsore economico per supportare quel saper fare italiano che, insieme alla nostra avanguardia nella ricerca, da sempre ci contraddistingue. Il successo di un progetto è legato alla migliore soluzione scientifica, alla miglior squadra messa in campo, all’impatto economico atteso a fine progetto e al budget di spesa. Rispondere a tutti questi aspetti in maniera strutturata non è un’attività che si può improvvisare durante i ritagli di tempo“, ha dichiarato Fiorenzo Bellelli, presidente di Warrant Group, società specializzata in consulenza finanziaria che ha aiutato a portare avanti il progetto.