Giovedi 8 Dicembre

Andrea Cinciarini ringrazia Pianigiani ma esalta Messina: “ci porterà a Rio”

LaPresse/Gerardo Cafaro

Andrea Cinciarini tra passato presente e futuro, la sconfitta in Eurolega, il buon periodo in campionato e il sogno Rio 2016

Dopo un inizio di stagione non perfetto con la sua Olimpia Milano in Eurolega e una partenza invece migliore in Serie A, Andrea Cinciarini pensa alla Nazionale, e al sogno Rio 2016. Gli azzurri hanno cambiato guida, non sarà più Simone Pianigiani ad allenarli infatti, ma Ettore Messina. Un cambio che rende felici i giocatori, che non rinnegano l’ex allenatore.

LaPresse/Spada

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Andrea Cinciarini, in un’intervista all’ANSA, ha spiegato quali sono i suoi obiettivi, cosa lo renderebbe soddisfatto: “sarei soddisfatto solo se riuscissi a vincere campionato e coppa Italia con Milano. L’altro obiettivo e’ Rio“. E proprio su quest’ultimo obiettivo ci si sofferma un po’ di più. Cosa succederebbe se non si riuscisse ad arrivare alle Olimpiadi 2016? “Sarebbe un dispiacere, un’occasione persa. Per molti di noi sara’ l’ultima possibilita’ per giocare un’Olimpiade, non possiamo piu’ sbagliare. Abbiamo tanto talento, giocatori che sono protagonisti in Nba e in Europa. Ma altre nazionali molto forti hanno il nostro stesso obiettivo, su tutte Serbia e Francia. Serve un po’ di fortuna, ma il segreto e’ continuare ad essere un gruppo unito“, ha spiegato il play azzurro. Come cambieranno le cose con Messina? “Messina e’ un allenatore straordinario, ha fatto la storia del basket, e’ una garanzia. Il presidente Petrucci ha preso questa delicata decisione e noi giocatori la dobbiamo rispettare, assimilando subito le richieste del coach. Per preparare il preolimpico avremo poco tempo a disposizione. Da parte mia posso solo ringraziare Pianigiani che e’ l’uomo che mi ha portato in azzurro e che mi ha fatto disputare tre Europei“, ha detto il “Cincia”. Tutti i ragazzi della Nazionale hanno lo stesso sogno, arrivare a Rio2016 e aggiudicarsi una bellissima medaglia: “nessun fioretto, ma un tatuaggio. Sarebbe veramente un’impresa da portarsi dentro per sempre“.

LaPresse/EFE

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Infine un commento sulla sua Milano: “ho avuto difficolta’ all’inizio ma adesso sta tornando il vero Cinciarini – dice -. A Reggio avevo la palla in mano, qui ho altri compiti ma altrettanto importanti. Mi piace giocare per coach Repesa e in un palazzetto pieno come il Forum“. Un miglioramento arrivato con l’infortunio di Alessandro Gentile, una coincidenza? “Si’, e’ solo un caso. Sto meglio fisicamente, ho recuperato la forma dopo gli Europei e ho avuto modo di integrarmi con i compagni. Ale e’ la nostra stella, il nostro leader: ha il dovere di prendersi tiri. E’ un campione, con una grande visione di gioco. Con lui basta farsi trovare pronto“, ha spiegato Andrea Cinciarini, che sul compagno e sulla possibilità di vederlo in Nba dice: “ha dimostrato di essere pronto per l’Nba in questi anni.

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Qui e’ un giocatore dominante, soprattutto per la forza fisica. In America non sara’ facile, ma lui ha una grande ambizione: non vuole andare a giocare in Nba tanto per provare, ma vuole avere spazio e lasciare un segno“. E sulla brutta stagione in Eurolega: “con le tre sconfitte consecutive nel girone d’andata abbiamo perso fiducia e sicurezze. Non siamo stati all’altezza. Non mi piacciono le scuse, abbiamo avuto problemi di infortuni ma avremmo comunque dovuto fare meglio. Ora la EuroCup non deve essere un contentino, ma il nostro riscatto dopo una deludente Eurolega“, ha concluso il play azzurro.