Giovedi 8 Dicembre

Allegri spinge la Juventus: “battiamo la Fiorentina, a marzo penseremo allo scudetto”

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L’allenatore della Juventus presenta la sfida dello Stadium che metterà di fronte i bianconeri alla Fiorentina, uno scontro diretto che dirà molto sul futuro delle due squadre

Una rimonta forsennata portata avanti a ritmi elevati, vittorie su vittorie e vetta che adesso dista solo sei punti. La Juventus è pronta a scendere in campo contro la Fiorentina per continuare a salire in classifica, mettendo nel mirino i viola di Paulo Sousa.

 LaPresse/ Marco Rosi

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Allegri presenta così in conferenza stampa la gara dello Stadium: “in campionato essere a marzo a ridosso delle prime significa potersi giocare lo scudetto. Arriviamo da un periodo positivo, domani sarà una partita importante, uno scontro diretto. La Fiorentina finora ha dato continuità ai risultati, sia in casa che in trasferta. Sarà una partita di alto livello, vincere vorrebbe dire fare un grande salto in classifica. Loro hanno grandi campioni come Borja Valero, Ilicic e Kalinic, ma non faremo nessuna marcatura a uomo. Solamente a marzo si capiranno le vere candidate per lo scudetto, però nessuno si aspettava una Fiorentina di questo livello. Per ora i risultati stanno dando ragione a Paulo Sousa, avrà un futuro importante”.

Lapresse/Badolato

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L’infermeria si svuota, Allegri analizza le situazioni dei singoli giocatori: “Khedira? Sta discretamente bene come Mandzukic, Evra, Padoin e Zaza. Dovrebbero essere tutti a disposizione. Rugani l’ho visto bene, come sempre. È pronto per giocare. Se non sarà domani, giocherà mercoledì. Da qui a Natale ci sarà spazio per lui. Morata invece ha appena rinnovato, quindi rimarrà a Torino. Su lui sono state fatte critiche eccessive: in Champions ha sempre fatto gol o avuto occasioni da gol. Contro il Siviglia ci sono state occasioni che non ha sfruttato al meglio, ma ha fatto una buona prestazione. Sono convinto che Morata sia un attaccante di livello europeo. Martedì abbiamo fatto una buona partita sotto l’aspetto tecnico, abbiamo sbagliato nella gestione della palla e per questo abbiamo perso. È completamente diverso giocare in Europa rispetto al campionato. C’è maggiore qualità, non bisogna mai abbassare la guardia; come è successo a noi”.