Mercoledi 7 Dicembre

A tutto Verratti: “Io e Ibra, la strana coppia. Ancelotti un secondo padre. Sullo Scudetto dico…”

LaPresse/Tanopress

Il centrocampista del Psg Marco Verratti si racconta in una lunga intervista: dal maestro Zeman ad Ancelotti, passando per l’amico Ibrahimovic…

LaPresse/Davide Anastasi

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Il suo francese non sarà perfetto, ma in campo riesce a farsi capire eccome. A volte, senza nemmeno bisogno di parlare. Per chi gli è a fianco, infatti, basta osservarlo e provare a correre veloce: la palla arriverà esattamente nel quadratino di campo desiderato. “Nel 2012 il Psg poteva puntare sui migliori giocatori del mondo e invece ha scelto me, e io non lo dimentico. E pensare che all’inizio io non volevo andarci, ma ho capito che certi treni passano una sola volta nella vita. Ormai, calcisticamente parlando, mi sento più francese che italiano”, firmato Marco Verratti. Il centrocampista italiano si racconta in una lunga intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport e sono davvero tanti i temi affrontati. Ad iniziare dagli allenatori: “Ancelotti per me è come un secondo padre, spero un giorno di ritrovarlo. Guardiola? Per me è il più bravo di tutti. Zeman è fantastico. Gli devo tanto. Alla fine di certi allenamenti avevo il vomito per la fatica. È triste che debba allenare solo in Svizzera, ma lui è rimasto coerente con se stesso”.

Lapresse/Reuters

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Già, l’estero. Dalla Serie B al Psg, Verratti racconta la sua avventura: “il rammarico di non aver giocato in Serie A resta, ma in futuro non si può mai sapere. Certo che i giovani in Italia non sono valorizzati. Basta che sbaglino due partite e sono fuori”. A Parigi un rapporto speciale con Zlatan Ibrahimovic:Per l’infanzia difficile che ha avuto è molto più sensibile di quello che possiate immaginare. Insieme sembriamo ‘La strana coppia’, ma ci divertiamo tanto. Milan? Ce l’ha nel cuore, quando ne parla ancora si emoziona. Se fosse tornato in rossonero, avrebbe aumentato le potenzialità del 40-50% e sarebbero in lotta per lo scudetto. Lui è al livello di Suarez e Higuain, fa reparto da solo. Chi vince il campionato? Vedo una lotta tra Juve e Napoli, mentre il capocannoniere sarà Higuain. Forse è lui il giocatore più forte del campionato. Miglior allenatore? Per quello che ha fatto nel 2015, direi Allegri”.