Giovedi 8 Dicembre

A tutto Gianni De Biasi: “tra una donna e un presidente, più facile conquistare il secondo”

LaPresse/Iannone

L’allenatore dell’Albania si racconta ai microfoni di Sky Football Night, parlando della sua giovinezza e della sua maturazione

Idolo d’Albania, artefice di un miracolo che pochi si sarebbero aspettati. Gianni De Biasi è carico e determinato in vista degli Europei francesi del prossimo giugno dove a competere ci sarà anche la sua Albania, vera e propria outsider di questa manifestazione.

LaPresse/Fabio Ferrari

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Ai microfoni di Sky Football Night, l’allenatore veneto si è concesso una lunga intervista, descrivendo il De Biasi giovane e quello un pò più maturo. “Non mi arrabbio molto adesso, ma in passato ero molto impulsivo. Quando un arbitro sbagliava ero pronto a protestare ma adesso sono molto più riflessivo. Rispetto all’inizio della mia carriera sono pure molto meno scaramantico. Ho capito che che tutti quei riti pre partita a cui mi dedicavo violentavano la mia intelligenza, così ho smesso di farli. Sono molto ambizioso, voglio sempre vincere. Mi succedeva anche a scuola, capitava che io e i miei compagni uscissimo assieme al suono della campanella ma io facevo in modo di varcare il portone sempre per primo, era un’ossessione che mi è rimasta nel tempo. Tra una donna e un presidente è molto più facile conquistare un presidente, basta vincere le partite e lo porti dalla tua parte. Ovvio, se perdi si fa tutto più complicato…ma non c’è paragone con le donne. Cairo? L’ho conquistato con l’eloquio, gli ho promesso che col Torino avrei fatto bene e mi ha subito creduto. Lo ricordo con affetto“.