Sabato 3 Dicembre

50 kg di carote per la Roma, Sabatini non ci sta: “non fanno parte del nostro menu”

LAPRESSE - ALFREDO FALCONE

Il direttore sportivo della Roma risponde alla contestazione messa in atto dai tifosi giallorossi: “tutte le cose possono ricominciare partendo da una critica educata”

Si respira aria pesante nei pressi di Trigoria, il momento è delicato e la Roma, in questo momento, non può contare sulla fiducia dei propri tifosi.

carote E’ quello che si evince dalla contestazione andata in scena ieri, quando alcuni sostenitori giallorossi hanno letteralmente “scaricato” davanti ai cancelli del centro tecnico “Fulvio Bernardini” 50 kg di carote, accompagnate dallo striscione “Buon Appetito conigli”. La risposta del direttore sportivo Walter Sabatini non si è fatta attendere: “le carote non rientrano nel nostro menù. La squadra è molto sensibile e consapevole, tutte le cose possono ricominciare partendo da una critica educata. La squadra ha bisogno di critiche educate per fare meglio. Non ci facciamo prendere dalla depressione, ci rimetteremo a posto. Ci dobbiamo fidare della squadra“.

LaPresse/Alfredo Falcone

LaPresse/Alfredo Falcone

Secondo Sabatini, la Roma è pronta a ripartire: “la squadra esiste ancora e ha in mente le cose che deve fare e le farà, perché abbiamo un gruppo di ottimi calciatori ma soprattutto uomini e ragazzi in gamba. Sanno che stiamo scivolando, abbiamo avuto dei contrattempi, ma sono totalmente presi dal percorso che devono fare. La Roma ha il dovere di essere competitiva, di competere per vincere. Non ci facciamo prendere dalla depressione, ci rimetteremo a posto, ci rimetteremo in campo. E ci dobbiamo fidare della nostra squadra“. Infine il dirigente giallorosso analizza la questione mercato: “Benatia è un mio idolo e gli ho voluto bene. Ci sono voluti due o tre mesi a Roma per far capire che fosse un bel giocatore, dicevano che era molto lento. Lui è un fenicio, sta facendo il suo mercato per luglio. Ma il Bayern Monaco non lo cede, togliete questo nome di mezzo. Benatia sta già facendo il commercio per luglio, perché adesso il Bayern Monaco non lo dà. E intanto mette le bollette a mollo“.