Sabato 3 Dicembre

Tennis, Federer contro il doping: “più controlli anche nel tennis”

LaPresse/PA

Roger Federer non si dice stupido dello scandalo che ha colpito l’atletica russa e chiede più controlli

Dopo quanto accaduto in Russia e la bufera che ha colpito il mondo dell’atletica, sono tantissimi gli sportivi che hanno voluto dire la loro sui controlli antidoping. Tra questi anche Roger Federer. Il tennista svizzero, ex numero uno del mondo, chiede che ci siano più controlli anche nel mondo del tennis. Non solo controlli più sicuri e precisi ma anche più frequenti.

LaPresse/PA

LaPresse/PA

Il tennista svizzero, pronto per le Atp Finals al via domani a Londra ha infatti dichiarato: “penso che possiamo fare di più. Ogni volta che si arriva ai quarti di finale di un torneo, quando i punti sono tanti, il denaro anche, dovresti sapere che sarai sottoposto ai test“. “Penso che sarebbe tutto molto chiaro e semplice. E se continuano più a lungo, io sono assolutamente a favore. Non solo da settimane e mesi, ma da anni che lo dico. Sarebbe il modo migliore per spaventare la gente“, aggiunge Federer.  Federer chiede dei controlli più frequenti: “il programma svizzero è duro e rigoroso, ma i test fuori dalle gare potrebbero sicuramente essere di più“.

LaPresse/Reuters

LaPresse/Reuters

Io continuo a pensare che dovrebbe accadere più frequentemente e sono sicuro che gli svizzeri fanno le cose come dovrebbero essere fatte, quindi si può provare a immaginare cosa fanno gli altri“, ha dichiarato ancora Federer.  “Servono più risorse“, ha continuato il campione svizzero. “È molto importante. I giocatori devono sapere che saranno sottoposti ai test. Così sfuggiranno da qualsiasi pensiero stupido“, ha ribadito. “Io resto sempre sorpreso quando esco dal campo dopo una finale e penso, ‘dove è l’antidoping?’“.  Federer infine ha dichiarato di non essere rimasto sorpreso dalla relazione Wada sul doping in Russia: “non sono sorpreso – ha dichiarato – Ma si dice che ci sono anche altre nazioni che non fanno le cose correttamente“.