Sabato 3 Dicembre

Steph Curry e quell’ammirazione per Leo Messi: “quando lo vedo giocare mi incollo alla Tv

LaPresse/Reuters

Il fenomeno dei Golden State si dice strabiliato dalle giocate di Messi, talmente belle e imprevedibili da incollarlo all tv. Infine i progetti, con tanti record da battere

Stephen Curry sta a Golden State come Messi sta al Barcellona. Stessa importanza, stessa meraviglia e stessa incidenza sui risultati delle proprie squadre.

LaPresse/EFE

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Unica particolarità? Semplice, Messi è l’idolo di Steph Curry: “quando scendo in campo cerco di fare cose fantasiose. Essere il più imprevedibile possibile. Messi fa lo stesso. Sono un suo grande fan perché ogni volta che tocca palla sai che può succedere qualcosa di speciale. Quando lo vedo mi incollo alla tv“. Il fenomeno dei Golden State è stato protagonista di un’affollatissima conference call, convocata dopo il primato di vittorie consecutive conquistato con la sua franchigia. Prossimi record da battere? Eccovi serviti, il 72-10 con cui i Bulls chiusero il 1995-96, o la serie vincente di 33 partite dei Lakers 1971-72: “riparliamone quando saremo a 30. Della striscia di 15 se ne è parlato perché io l’ho messa in mezzo. Ma se non ci riusciremo fa nulla. Non penserete mica che vinciamo solo perché siamo i Warriors“. Infine sogna la partita perfetta: “quella nella quale non si perde nessuna palla“.