Martedi 6 Dicembre

Sport e sangue: padre spara e uccide l’allenatore della figlia

Il macabro omicidio si è consumato in Messico, il padre della ragazza ha freddato con cinque colpi di pistola l’allenatore per poi scappare in taxi

Sport e sangue! Connubio macabro molto diffuso in Sud America dove molto spesso omicidi e sparatorie avvengono per motivi legati allo sport. L’episodio più noto è quello che riguarda la morte di Andres Escobar, assassinato nel 1994 per aver causato, con un’autorete, l’eliminazione della Colombia dai Mondiali del 1994. Oggi ecco arrivare dal Messico un’altra brutta storia, questa volta dal mondo del basket. A sconvolgere lo stato di Oaxaca ci ha pensato il padre di una baby-giocatrice di pallacanestro che ha ucciso  l’allenatore della figlia a causa dell’esclusione della ragazzina dalla squadra, dopo avergli chiesto spiegazioni. Evidentemente i motivi elencati da Guillermo Audelo, tecnico della formazione dei Dragoni, non hanno convinto il padre della ragazza che, improvvisamente, ha estratto una pistola e ha sparato cinque colpi verso l’allenatore. Dopo aver compiuto il folle gesto, l’uomo si è allontanato a bordo di un taxi.