Lunedi 5 Dicembre

Serena Williams giustiziera: stende il ladro che le ha rubato il cellulare

Doveva trovarsi in condizioni veramente pietose questo ladro per decidere di mettersi contro proprio Serena Williams

Mai mettersi contro Serena Williams, potrebbe essere veramente pericoloso. La numero 1 del tennis femminile, attualmente “a riposo” dopo la delusione degli US Open (è stata sconfitta in semifinale da Roberta Vinci, ndr) ha raccontato sui social network la curiosa avventura che ha vissuto ieri. La tennista statunitense diventa una supereroina: insegue il ladro che le ha rubato il cellulare, lo stende e si riprende ciò che è suo. Ecco il racconto della Williams, forse un po’ “impreziosito” ma sicuramente avvincente:

Ieri a cena mi è successa la cosa più assurda di tutta la mia vita. Ero seduta a gustare del cibo cinese (delizioso devo aggiungere) e un tizio stava vicino a me. Eravamo in due in un tavolo per quattro persone a chiacchierare come se non ci vedessimo da anni. In ogni modo io divagavo, e questo tizio stava vicino a me e qualcosa (l’ho ribattezzato senso da Supereroe) mi ha detto di tenerlo sotto controllo. Il mio telefono era appoggiato su una sedia ma sentivo qualcosa di strano. E’ stato lì troppo a lungo. “E’ un cliente?” ho pensato, “sta aspettando per andare in bagno?”, ciò nonostante ho provato a cacciare via questa strana sensazione. Comunque, l’ho sempre guardato con la coda dell’occhio. Poi, quando meno me l’aspettavo, questo ladruncolo comune ha afferato il mio telefono ed è scappato. Ho guardato la sedia e ho urlato “O mio Dio, quel tizio mi ha preso il telefono!!” Senza pensare ho reagito, mi sono alzata di scatto, e ho iniziato a percorrere la mia strada prima dentro e poi fuori dal ristorante (saltando su una sedia o due) e l’ho inseguito. Ha iniziato a correre, ma io ero più veloce, e l’ho raggiunto in un lampo!. Con voce minacciosa ma calma gli ho gentilmente chiesto se avesse “accidentalmente” preso il telefono sbagliato. E’ “inciampato” sulle sue stesse parole, probabilmente non si aspettata ciò che è accaduto. Intanto ha pensato alla cosa giusta da dire e ha esclamato: “Dio tu sai quello che ho fatto! C’era così tanta confusione là. Devo aver preso il telefono sbagliato“. Intanto il mio telefono squillava, l’ho afferrato e sono andata via. “Sono un supereroe? Sì! Ho la velocità, la potenza, i salti, il corpo, il sex appeal, la forza e la calma per domare una tempesta. Ascoltate la vostra voce interiore da supereroe, tenete sempre le vostre cose vicine e combattete per ciò che è giusto! Siate supereroi! Quando sono tornata nel ristorante ho ricevuto una standing ovation.Ero orgogliosa, ho fatto vedere a tutti gli uomini presenti che una donna può tenerli a bada. E’ una vittoria per le donne. Solo perché siete donne non abbiate paura di affrontare ogni sfida e ribellarvi, non siate vittime ma eroine!