Domenica 11 Dicembre

Scandalo doping, Filippo Magnini non si dice sorpreso

LaPresse/Gian Mattia D'Alberto

Filippo Magnini se lo aspettava, il campione italiano di nuoto non si dice stupito da quanto sta accadendo nel mondo dell’atletica russa

Filippo Magnini, da sempre impegnato nella lotta antidoping dice la sua su quanto sta accadendo nel mondo dell’atletica. La bufera che ha colpito l’atletica russa non coglie di sorpresa il nuotatore italiano: “lo scandalo del doping in Russia non mi sorprende, in Italia gli atleti sono puliti”, ha dichiarato Magnini questa mattina a Rete Sport. Magnini non accetta che uno sportivo faccia uso di sostanze che alterino le prestazioni ma per lui il problema è alla base: “l’elemento molto grave è l’organizzazione che “copre” l’atleta dopato” e che “in Italia ci sono leggi ferree e gli atleti sono molto controllati. In Russia solo nell`ultimo anno ci sono stati 4/5 casi nel nuoto, in Italia no.
È brutto quando ti rendi conto che non sono atleti o dottori a spingere per queste cose, ma che ci sono dietro organizzazioni che li coprono. Non è l`atleta che dice “rischio tutto e mi dopo”, ma sono le organizzazioni che dovrebbero controllarli che li coprono e li spingono a farlo. A quel punto dai libertà di doparsi a chiunque. Noi atleti puliti non sappiamo più che pensare“. Il campione italiano di nuoto infine spera che le cose cambino e punta tutto sui giovani e sull’insegnamento da dargli: “bisogna insegnare ai giovani che non si fanno queste cose, non solo per camminare poi a testa alta, ma il fatto che doparsi ha conseguenze pesanti anche nella vita“.