Sabato 3 Dicembre

Sassuolo, Di Francesco si racconta: “non andrei allo stadio, troppa esasperazione. Milan? Mai dire mai”

LaPresse/ Valter Parisotto

Dai complimenti di Berlusconi alla salvezza con il Sassuolo, Eusebio Di Francesco si racconta e ammette: “in Italia non andrei allo stadio, troppa esasperazione”

Più che ‘sorpresa’, sarebbe più appropriato definirlo ‘certezza’. Perché il Sassuolo guidato da Di Francesco così in alto in classifica è si una novità, ma allo stesso tempo la formazione neroverde esprime ormai da tempo un gioco spettacolare. In alto non per caso, verrebbe da dire. “Ci sono tante squadre attrezzate per ottenere una qualificazione in Europa League – dichiara l’allenatore del Sassuolo Eusebio Di Francesco in un’intervista concessa al Corriere della Sera – la nostra priorità resta sempre la salvezza. Allo stadio in Italia? Non ci andrei, non sopporto il tifo contro, l’esasperazione e le parolacce che si sentono”.

Di Francesco, ricorda poi con orgoglio i complimenti ricevuto dal presidente Berlusconi dopo la gara (persa dal Sassuolo) di San Siro: “È venuto a cercarmi dopo la gara contro il Milan e mi ha detto che nonostante l’uomo in meno non avremmo meritato di perdere. Io in rossonero? Mai dire mai, ma il mio cammino passa dal Sassuolo e mi reputo fortunato. Poi io amo le cose concrete, anche se i complimenti fanno piacere”.