Giovedi 8 Dicembre

Roma 2024: la bi-olimpionica del fioretto Bianchedi a capo del Comitato Promotore

Diana Bianchedi a capo del coordinamento del team per le Olimpiadi di Roma 2024

Chiusa la fase della start up, parte la fase due del Comitato Promotore Roma 2024. Claudia Bugno lascia la Direzione per affrontare una nuova e importante sfida professionale manageriale. Al suo posto, al coordinamento del team per le Olimpiadi presieduto da Luca Montezemolo, arriva oggi Diana Bianchedi, 46 anni, laureata in medicina sportiva, con alle spalle una lunga e prestigiosa carriera agonistica nella nazionale del fioretto femminile culminata con la conquista di 16 medaglie  tra cui due ori olimpici nel fioretto a squadre ai Giochi di Barcellona ‘92 e Sidney 2000,  5 titoli mondiali e 2 titoli europei. Al Coni ha ricoperto inoltre prestigiosi incarichi tra cui Vicepresidente vicario, Presidente della Commissione Atleti, membro esecutivo della Commissione Scientifica Antidoping e, attualmente, Presidente della Commissione Benemerenze.

LaPresse/Fabio Cimaglia

LaPresse/Fabio Cimaglia

Desidero ringraziare Claudia per il grande lavoro svolto – ha detto Luca Montezemolo –. La sua esperienza è stata determinante per gettare le basi della candidatura olimpica e generare un piano solido e sostenibile. Diana, alla quale dò il benvenuto, oltre a essere una indiscussa campionessa, è una manager esperta e capace. La sua comprovata conoscenza del mondo dello Sport rappresenterà un decisivo valore aggiunto a Roma 2024, progetto che pone al centro gli atleti e il territorio”.

LaPresse/Belen Sivori

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Nell’augurare a Claudia tutto il meglio nella nuova sfida manageriale  – ha dichiarato il Presidente del CONI Giovanni Malagò – esprimo un grazie sincero per il grande impegno profuso al nostro fianco. Sono entusiasta e al tempo stesso voglioso che Diana giochi un ruolo importante in questo Progetto, perché è fondamentale la presenza di una persona con il suo profilo sportivo e manageriale. Il suo percorso al CONI, unito alla sua storia sportiva, rappresenta un unicum formidabile”.