Venerdi 9 Dicembre

Ternana, tensione alle stelle: verniciate le auto di alcuni calciatori [FOTO]

LaPresse/Settonce Roberto

Risveglio amaro questa mattina per Janse, Vitale e Ceravolo: i tre giocatori della Ternana hanno infatti trovato le loro auto verniciate in segno di protesta

Uno di quei gesti che non avremmo mai voluto vedere, una di quelle reazioni che non trovano nessuna giustificazione. Una delusione che va oltre il tifo normale, superando i confini della civiltà e del buon senso.  Il casa Ternana il momento è delicato, ma Janse, Ceravolo e Vitale stamane hanno trovato una spiacevole ‘sorpresa’ al risveglio: le loto aiuto, infatti, sono state verniciate in segno di protesta. A rendere noto l’accaduto con tanto di foto su Facebook è Fabio Ceravolo che ha lasciato anche questo commento sotto alle spiacevoli  immagini:

“Non mi piace lasciare commenti o post per fare vittimismo, non mi appartiene questo modo, i problemi soprattutto in questo momento nella vita sono altri, però 4 anni che vivo qui a Terni ho un bel ricordo e voglio che sia lasciato ciò, ho imparato tante cose,ho imparato che terni è un città operaia, umile, ho imparato che la città vive soprattutto per la Ternana, ho imparato che chi fa goal, quando vinci, quando fai una scivolata difensiva la gente si esalta perché vive di tutto ciò, e il giorno dopo siamo degli eroi, ho imparato anche la parola “tribbolare” è oggi più che mai è l’aggettivo che ci deve far stare uniti noi con voi e voi con noi,il vero tifoso si è sempre comportato da “signore” parlando e uscendo dalle situazioni difficili, come negli ultimi anni che nel bene o nel male abbiamo raggiunto “piccoli”traguardi ma sempre traguardi sono, non certo com’ è accaduto stanotte, voglio pensare che tutto ciò sia un caso isolato di vandalismo e non certo di persone umili che vogliono bene alla Ternana.. Rispetterò sempre il vero tifoso ternano,ancora di più adesso non ci fermiamo certo a queste vigliaccate..in nome di tutta la squadra questi colori li onoreremo sempre aldilà di tutto”.

Foto tratta dal profilo Facebook di Fabio Ceravolo

Foto tratta dal profilo Facebook di Fabio Ceravolo